Sicurezza
Tre pasti principali equilibrati e giornate scandite da impegni
Ecco alcuni suggerimenti da parte di tre esperte per aiutare i bambini ad affrontare l’emergenza legata alla diffusione del Covid-19
i consigli
Alcuni suggerimenti, da parte di tre esperte, sulle precauzioni e le cure da adottare per i bambini ai tempi del coronavirus: la dottoressa Alessia Bertocchini, chirurgo pediatra, responsabile di Baby Doctor e Baby Doctor Valley, i due poliambulatori specialistici dell’età pediatrica di Lucca e di Gallicano, la dietista Erica Baroncelli e la psicologa psicoterapeuta Veronica Celli.
«L’emergenza Covid-19 – afferma la dottoressa Bertocchini – ci costringe a stare in casa e cambiare le nostre abitudini quotidiane».
«È necessario che i bambini mangino i tre pasti principali e due spuntini – prosegue la dietista – è fondamentale per l’alternanza dei sensi fisiologici di fame-sazietà, cercando di stabilire orari regolari. Non bisogna assecondare la richiesta continua di cibo ed è opportuno, invece, creare piatti bilanciati che contengano carboidrati, proteine e frutta».
E anche l’aspetto psicologico dei bambini è importante. «I genitori – spiega la dottoressa Celli – devono dare ascolto e validare le emozioni che ci portano i bambini. Ci troviamo tutti di fronte a un evento nuovo. In questo periodo, se il bambino mostra paura o preoccupazione è necessario normalizzare il suo vissuto emotivo, in quanto si trova di fronte ad un evento mai conosciuto prima. È opportuno trasmettere fiducia nella sanità e nella ricerca, stando a casa per evitare ulteriori contagi».
«Dentro le mura domestiche – continua la psicologa – bisogna provare a portare serenità: è importante che in casa non si viva un clima di paura o di tensione ed è bene evitare la visione continua di notizie e filmati riguardanti il coronavirus. Per far respirare aria di normalità il bambino deve avere la giornata scandita da impegni: alzarsi e andare a letto alla solita ora, fare attività didattiche e di gioco, parlare con amici e compagni di scuola utilizzando tutte le modalità tecnologiche a distanza». E per quanto riguarda i figli di genitori separati o divorziati? Attraverso la dottoressa Bertocchini, l’avvocato Lorenzo Cirri spiega: «I genitori separati possono spostarsi per vedere i figli, sono consentiti, infatti, gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso il proprio domicilio». Per info chiamare il numero 338/8774330. –
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