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Stop forzato dal lavoro per oltre 1.150 addetti

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Sono già 1.177 i lavoratori della metalmeccanica a riposo forzato per il rischio contagio da coronavirus. Sono quelli di grandi aziende di Piana e Mediavalle Garfagnana dove è già stato deciso di interrompere momentaneamente l’attività. Dopo la Perini di Mugnano (470 addetti) con le collegate Mtc (70) ed Engraving (20), l’ultima azienda che ha preso questo provvedimento è la Fosber spa di Monsagrati (310 addetti). L’azienda ha deciso di sospendere le attività di produzione da oggi, 18 marzo, a martedì 24. Fosber, viene spiegato in una nota ufficiale, «ha adottato misure di contenimento fin da subito, anticipando il protocollo condiviso con Confindustria e sindacato il 14 marzo. Per offrire un’ulteriore sicurezza a tutti i lavoratori è stata inoltre stipulata una polizza assicurativa specifica per il Covid-19, che garantisce un sostentamento economico in caso di malattia legata al virus. La tutela dei dipendenti è al centro della nostra attenzione. Vogliamo dare il nostro contributo nel contrastare la diffusione del nuovo coronavirus in questa situazione di emergenza». Tutti i servizi e gli uffici di Fosber restano attivi con il lavoro a distanza.

Sono in pausa per l’emergenza virus anche i lavoratori della Celli (116 nello stabilimento di Porcari, 104 in quello di Capannori) e della Erco di Pieve Fosciana (77 addetti). Alla Paper Converting di Fornaci di Barga (140 addetti), in regime di solidarietà, le presenze sono state ulteriormente ridotte in virtù dell’ammortizzatore sociale ma anche con l’utilizzo del telelavoro. —

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