Sicurezza
Covid, morto un 72enne di Castelnuovo A Capannori c’è il primo guarito dal virus
Guido Guidi da tutti conosciuto come “Giubba” era stato il paziente 1 della Valle. Nella giornata di ieri altri 15 contagiati
LUCCA.
Un altro deceduto (il quarto tra Piana e Valle), e 15 nuovi contagiati (30 se si include la Versilia): positiva anche una dipendente del tribunale (vedi box). Ma stavolta il bollettino sull’epidemia regala anche una buona notizia: c’è il primo guarito. Si tratta di un capannorese sulla quarantina che aveva contratto il virus dal padre (quest’ultimo è ancora malato ma è in buone condizioni). A dare l’annuncio del primo paziente della Lucchesia a uscire vincitore dalla battaglia col Covid è il sindaco di Capannori Luca Menesini: «Si tratta di un uomo che aveva contratto il Coronavirus negli scorsi giorni oggi è completamente guarito. Pertanto mando un grande abbraccio alle persone risultate positive al tampone e alle loro famiglie, augurandogli una pronta guarigione. Al guarito dico “Bentornato, siamo contenti che tua sia di nuovo in forma».
Alla buona notizia, fa da contraltare l’ennesimo annuncio ferale. La comunità di Castelnuovo piange il suo secondo morto (gli altri due deceduti erano lucchesi) da Covid-19. Dopo Renzo Rossi, ieri è stata la volta di Guido Guidi meglio conosciuto a tutti come “Giubba”, 72 anni. Era stato il primo in Valle del Serchio a essere risultato positivo al tampone del Coronavirus. Le sue condizioni sono state gravi sin dal primo momento con ricovero in terapia intensiva all’ospedale San Luca di Lucca. Quasi impossibile non conoscere “Giubba” a Castelnuovo. Questo grazie alla sua attività di agenzia viaggi, Fidelity Tours, e di tassista del paese, ma anche per il suo carattere aperto agli altri. È stato anche presidente e dirigente del Castelnuovo calcio di cui è sempre stato grande appassionato. Lascia la moglie, anch’essa ricoverata a Lucca ma in discrete condizioni, e due figli, di cui uno risultato positivo al tampone ma per fortuna attualmente senza sintomi. Il sindaco Andrea Tagliasacchi ha voluto ricordarlo così: «Ci stringiamo al dolore dei suoi cari e dei tanti che l’hanno conosciuto e apprezzato come uomo e come lavoratore – dice Tagliasacchi – capace imprenditore è riuscito, sempre in stretto rapporto con la comunità castelnuovese, a realizzare dal nulla una della più importanti imprese di trasporto e turismo della zona. Guido con la sua esperienza umana e professionale è stato una figura che ha rappresentato chi nel dopoguerra è riuscito ad affermarsi con il proprio impegno e le proprie capacità imprenditoriali: da operaio della Valserchio a imprenditore di successo. A nome di tutta la nostra comunità siamo vicini idealmente ai familiari che stanno vivendo questo momento di grande dolore in una situazione drammatica che li priva di una vicinanza fisica». La “conta” dei positivi su Castelnuovo purtroppo va avanti e cresce di giorno in giorno con casi lievi, ma anche con altri ricoveri.
Ci sono poi altri 15 contagiati: 13 nella Piana di Lucca (di cui quattro a Capannori, tre donne e un uomo: tutti a domicilio) e 2 in Valle del Serchio. Altri 15 sono in Versilia: il totale della provincia è di 179 casi. Siamo secondi in Toscana dopo Firenze (214) e davanti a Massa-Carrara (143) che però avendo una popolazione inferiore mostra una concentrazione più alta di casi sul totale dei residenti. In provincia di Lucca, inoltre, pesa molto la Versilia, che da sola conta esattamente la metà dei contagiati. «Come già vi sto dicendo da alcuni giorni – ha spiegato il sindaco Menesini su Facebook – i contagi per ora continueranno a crescere. Stando alle indicazioni degli esperti, il picco dovrebbe arrivare fra una decina di giorni, quindi dobbiamo aspettare fine marzo-primi di aprile per vedere il rallentamento dei contagi dovuti alle misure restrittive che stiamo portando avanti». —
(ha collaborato Luca Dini)
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