Sicurezza
Covid-19, disinfestazione di strade e luoghi pubblici
L’operazione è al vaglio del Comune di Capannori in collaborazione con Ascit Per il via libera è atteso il parere di Arpat sulle sostanze “sparate” dalle spazzatrici
capannori
Disinfestazione anti coronavirus di strade e luoghi pubblici. Un’operazione che potrebbe essere messa in pratica anche nella Piana. L’ipotesi è in fase di valutazione da parte del Comune di Capannori e Ascit che, oltre alla raccolta dei rifiuti, si occupa dell’igiene ambientale. Una decisione è attesa per oggi dopo il parere di Arpat per valutare gli effetti ambientali delle sostanze “sparate” da spazzatrici lavastrade che nebulizzano un disinfettante ad elevata azione germicida. Sostanze che comunque non superano i valori limite e non sono tossiche a contatto o per inalazione. Tanti però sono gli aspetti da verificare di un intervento comunque invasivo per la cittadinanza e che deve fare i conti con la vastità e l’estensione del territorio capannorese che ha 40 frazioni. Anche il Comune di Altopascio ha avanzato una richiesta di sanificazione delle strade. In particolare, il servizio riguarderebbe principalmente le strade e piazze principali e i luoghi che restano maggiormente frequentati per la presenza di attività e servizi pubblici attivi. Tuttavia sull’intervento di sanificazione c’è chi esprime anche dubbi sull’efficacia dell’intervento. Anche se questa misura è già stata adottata da altri comuni come a Viareggio. In questi giorni di emergenza resta garantito il servizio di raccolta porta a porta. Ascit fino a nuova comunicazione ha chiuso tutti i centri di raccolta sul territorio gestiti dall’azienda (Lammari, Salanetti 2, Colle di Compito, Coselli e Piegaio) e la piattaforma di Salanetti 1. Non sarà pertanto possibile effettuare alcun conferimento, a meno che non sussistano casi di effettiva e comprovata emergenza, in nessun modo procrastinabile, valutata a discrezione dell’azienda, indirizzati a Salanetti 2. Assicurato invece il servizio di smaltimento delle carcasse di animale al centro di raccolta di Colle di Compito, esclusivamente su appuntamento telefonico o via mail.
Acque spa. Acque spa chiude gli uffici al pubblico da domani fino al 3 aprile alla luce dei provvedimenti sulle misure di prevenzione della diffusione del coronavirus. La decisione ha, come obiettivo, quello di tutelare la salute dei cittadini e del personale, incentivando il ricorso al call center e agli altri strumenti online in corso di potenziamento per le pratiche di natura commerciale. Da mercoledì resteranno chiusi anche quelli di Capannori, ma gli utenti potranno utilizzare i call center e i canali digitali per tutte le pratiche per le quali solitamente si ritiene necessario recarsi agli uffici al pubblico. Chiamando l’800 982 982 (gratuito da telefono fisso), oppure lo 050 843 843 (da mobile, costo dipendente dal gestore telefonico) gli operatori potranno predisporre qualsiasi pratica e dare seguito alle richieste degli utenti. –
nicola nucci
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