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Lucca

Coronavirus, un’ex sigaraia la terza vittima in Lucchesia

Luca Cinotti
Coronavirus, un’ex sigaraia la terza vittima in Lucchesia

È anche la prima donna a morire in Toscana: aveva 92 anni e abitava a Santa Maria del Giudice

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LUCCA. E' Renata Bertei, una signora di 92 anni che era stata ricoverata venerdì, la terza vittima del coronavirus in Lucchesia: è anche la prima donna a morire in Toscana. Renata, che abitava nella zona dell’Acquarella a Santa Maria del Giudice, soffriva di altre patologie ed era risultata poi positiva al tampone effettuato dopo il ricovero in ospedale. Nel paese lungo la via per Pisa era molto conosciuta. Era infatti arrivata da Vagli insieme alla famiglia, inserendosi nella vita della comunità. Sigaraia alla Manifattura tabacchi, si era sposata con Alido Tabarracci, notissimo per essere stato per decenni uno dei barbieri del paese. Dalla loro unione è nata Mirka. Da tempo vedova, Renata era rimasta a vivere in paese, partecipando spesso alle attività organizzate dalla parrocchia.. Si tratta della terza vittima in lucchesia, dopo quelle registrate nei giorni scorsi a Castelnuovo Garfagnana e a Lucca. Il primo era stato Renzo “Pilade” Rossi, commercialista di 80 anni, il secondo Gino Tognetti, 77enne ex artigiano di Lucca.

 

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