Sicurezza
Un accordo per una cassa integrazione di 5 mesi
lucca. Cna e le altre confederazioni del mondo artigianale, insieme ai sindacati, hanno firmato un accordo che prevede una sorta di “cassa integrazione” per tutte le aziende e i datori di lavoro iscritti al Fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato.
«Un intervento specifico di sostegno per un massimo di 20 settimane, in caso di sospensione dell’attività in seguito all’emergenza Covid-19 – spiega Stephano Tesi, direttore di Cna Lucca, – e applicabile su tutto il territorio nazionale, rivolto ai dipendenti delle imprese artigiane aderenti, escluso il settore edilizia per il quale si attendono altri provvedimenti, oltre alla cassa integrazione ordinaria. Il fondo eroga trattamenti di integrazione salariale in caso di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro causate dal Coronavirus».
Grazie a questo accordo, ai lavoratori spetta un’indennità pari all’80% della retribuzione con un massimale pari a circa duemila euro. Il primo periodo per il quale si può fare richiesta decorre dal 26 febbraio al 31 marzo con la possibilità che il verbale d’accordo sindacale possa essere sottoscritto successivamente rispetto alla data d’inizio della sospensione, anche online.
«Una risposta concreta per imprese e lavoratori, perché deve essere garantito il reddito a chi non lavora, senza gravare sui costi aziendali» , ribadisce Andrea Giannecchini, presidente di Cna Lucca –
Per usufruire del Fondo è necessario siglare un accordo sindacale, per la durata dell’emergenza, anche con il supporto di Cna Lucca. Per info chiamare il numero 0583-4301103 oppure inviare una mail a tesi@cnalucca. it. –
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