La protesta
Sei nuovi casi nel bollettino dell’Asl I sindaci della Valle ne danno altri due
L’azienda comunica la positività di cinque lucchesi e un capannorese. Tagliasacchi e Amadei anticipano nuovi contagi
LUCCA. Altri 6 casi positivi a Lucca. La giornata di giovedì, con due soli nuovi contagiati, sembrava aprire un orizzonte di speranza ma i dati diffusi ieri dall’Asl indicano che siamo ancora in mezzo alla tempesta. I nuovi positivi al Covid sono cinque lucchesi (una donna di 78 anni, una donna di 81, una donna di 55, un uomo di 72 e un uomo di 52) e un capannorese di 77 anni. Sono tutti ricoverati a parte il 51enne lucchese, Giovanni Minniti che si trova in isolamento domiciliario (vedi pezzo nella pagina a fianco, ndr). Considerando anche i tre nuovi casi della Versilia, il computo complessivo della provincia di Lucca (compresi i due deceduti) secondo l’Asl nord ovest è di 65 unità (37 tra Piana e Valle, 28 in Versilia). Occorre, però, fare una precisazione su una discordanza numerica: secondo la Regione, infatti, i casi della nostra Provincia sarebbero addirittura 79. Il motivo? A quanto pare di capire a Firenze conteggiano come “lucchesi” anche i cittadini di altre provincie ricoverati in strutture del nostro territorio (al San Luca, ad esempio, ce ne sono alcuni).
Le brutte notizie, comunque, non sono finite perché in Valle ci sono di sicuro altri due casi positivi che probabilmente verranno annunciati nel report di oggi. Ad anticipare l’Asl sono stati i sindaci dei Comuni interessati: Andrea Tagliasacchi per Castelnuovo e Valerio Amadei per Coreglia Antelminelli. «C’è un nuovo caso di contagio a Castelnuovo (il quarto, ndr) ma questo l’avevamo messo in conto perché c’è stata un’accelerazione sui sistemi di controllo e sui tamponi proprio per cercare di contenere il contagio». Si tratta di un 61enne maresciallo dell’Arma in pensione ormai da un anno. L’uomo, affetto anche da altre patologie, ha fatto il tampone dopo diversi giorni di febbre ed è risultato positivo al Covid.
Il caso di Coreglia Antelminelli invece, è il primo in Mediavalle. Si tratta di un dirigente d'azienda residente da anni con la sua famiglia a Piano di Coreglia: lavora in una importante azienda della Garfagnana ed è stato trovato positivo al tampone. La conferma, anche in questo caso, arriva dal sindaco di Coreglia Antelminelli Valerio Amadei, che nel pomeriggio di ieri ha ricevuto da parte delle competenti autorità sanitarie la comunicazione. L’uomo era già stato sottoposto alla quarantena con sorveglianza attiva all’interno della propria abitazione, in quanto aveva avuto contatti stretti con un soggetto poi risultato positivo al contagio. «Voglio esprimere vicinanza alla persona colpita dal virus e alla sua famiglia – commenta il sindaco - ribadendo ancora una volta l’importanza di tenere comportamenti consoni a quelle che sono le regole imposte dal decreto del Governo». Nel pomeriggio, sono stati sottoposti a prova tampone anche la moglie e la figlia del dirigente. Dunque, ancora una volta il territorio coreglino nel mirino, dopo il caso di positività rilevato al marito di una commerciante locale, tuttavia residente a Lucca. A Castelnuovo, infine, si sono aggravate le condizioni della moglie del paziente 1: la donna è stata ricoverata a Lucca. —
(hanno collaborato Nicola Bellanova e Luca Dini)
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