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Lucca

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«Lavoratori del commercio a rischio, bisogna ridurre gli orari di apertura»

Per i sindacati confederali ci sono comportamenti sbagliati da parte dei clienti,  come il non rispetto delle distanze di sicurezza

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lucca. Una lettera aperta alle istituzioni, ma anche ai cittadini. Per denunciare - spiegano i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, i pericoli e le difficoltà che, da un paio di settimane, si trovano a vivere i lavoratori della grande, media e piccola distribuzione,

«Come abbiamo più volte denunciato nei giorni scorsi - spiegano i sindacati - diverse imprese che operano nella Provincia di Lucca hanno avuto ritardi inaccettabili nel mettere i dipendenti in condizione di lavorare il più possibile in sicurezza. Comprendiamo che nessuno poteva essere pronto ad affrontare un evento così imprevedibile, tuttavia è inaccettabile che ancora oggi non vi sia una corretta gestione dei flussi o che vi siano lavoratori che non hanno i dispositivi di protezione».

Ci sono poi, però, anche i comportamenti dei clienti che «sembrano non comprendere la gravità della situazione, né tantomeno che i lavoratori del commercio alimentare sono terribilmente esposti al contagio. Corse a chi arriva prima per entrare o per essere servito ai banchi; non rispetto delle distanze di sicurezza alle casse; andare al supermercato tutti i giorni per due o tre cose così si fa una passeggiata; accaparramento di alcuni prodotti meno deperibili, magari litigando fra clienti; andare a fare la spesa di domenica in massa almeno si fanno due passi. Questo solo per elencare alcuni dei comportamenti che con scarso senso civico si verificano quotidianamente. I lavoratori del commercio alimentare hanno paura come tutti, e forse anche di più perché sono consapevoli di essere molto, molto esposti, eppure continuano, loro si con senso civico, a fornire il servizio, e lo fanno quotidianamente perché sono altrettanto consapevoli di fornire un “servizio di pubblica utilità” in questa fase inedita e difficile. Crediamo che ridurre gli orari di apertura, e chiudere i supermercati di domenica, almeno in questa fase, possa essere un provvedimento utile a incentivare le persone a modificare le loro abitudini sugli orari e sui giorni in cui andare a fare la spesa, diluendo la presenza dei clienti nei negozi nell’arco del giorno o nei giorni della settimana». —

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