Sicurezza
«La gente ha paura Soltanto in pochi usano i mezzi pubblici»
lucca. «La paura sta prendendo il sopravvento, ormai non ci salutiamo neanche più». Raffaele Bottiglieri, originario di Napoli, da molti anni vive a Barga con la famiglia. Lui è uno degli autisti di Ctt nord che, tutti i giorni, percorre, in lungo e in largo, le strade della provincia di Lucca. E l’autista – così come tutti i suoi colleghi – il cambiamento l’ha notato. Non soltanto per la mascherina sul volto e i guanti di lattice che coprono le mani, appoggiate sul volante del grosso mezzo. Ma, soprattutto, per la diffidenza che, un po’ alla volta, si è impossessata delle persone. «Nessuno dice più buongiorno – sottolinea – i pendolari suonano il campanello, si spiegano a gesti. È terrore quello che si legge nei loro occhi. Mi dispiace tanto. Prima scambiavamo quattro chiacchiere, magari una battuta. Così, per passare meglio il tempo. Ora nessuno ha più voglia di socializzare. E li capisco. A tutti il sorriso è scomparso». Ma l’amarezza non se ne va.
«I pullman, prima, erano pieni di gente – precisa l’autista – ora, in un’intera mattinata, non arriviamo a dieci passeggeri. Durante questo periodo, negli anni scorsi, cominciavano ad arrivare i turisti. Invece, ora, è la desolazione». Bottiglieri mette in moto il bus e se ne va. Lascia alle sue spalle piazzale Verdi, del tutto deserto. –
M. T.
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