Proteste
Crediti comunali Recupero sospeso dal Comune
VALLE DEL SERCHIO. Blocco della Tari e della Tosap, e poi sono allo studio altri provvedimenti per famiglie e aziende. In attesa che il governo vari le misure anche economiche per far fronte anche agli effetti del coronavirus, sono i Comuni a mobilitarsi.
A Barga il sindaco Caterina Campani e il suo vice Vittorio Salotti, hanno stilato un piano per cercare di andare incontro a cittadini e categorie: «Si tratta di un’emergenza nazionale, anzi mondiale, e in questo momento la priorità è rappresentata sicuramente dal problema sanitario, ma sarà necessario riuscire a far fronte alle difficoltà economiche. Pur nella nostra limitata autonomia decisionale, vogliamo subito dare un segnale di aiuto, nell’attesa di un provvedimento fiscale del governo che a oggi non è ancora stato emanato. Per questo abbiamo intanto sospeso ogni attività di recupero dei tributi comunali relativi agli anni precedenti; inoltre per i soggetti che stanno usufruendo della rateizzazione tributaria dei pagamenti Imu e Tari, sarà possibile sospendere le rate per il periodo di criticità, inviando una mail all’ufficio tributi del Comune (tributi@comunedibarga.it».
Il provvedimento più urgente, vista la scadenza del 30 aprile, riguarda la Tosap e l’imposta comunale sulla pubblicità, per le quali sono già in fase di emissione gli avvisi di pagamento da parte della Società affidataria del servizio per conto del Comune: verrà a breve adottata una delibera di giunta per prorogare la scadenza al 30 giugno: «Inoltre è nostra intenzione, almeno per le attività commerciali, di posticipare le rate della Tari 2020 alla fine del periodo estivo, come del resto auspichiamo succederà in tutto il Paese. È fondamentale fare il possibile per sostenere famiglie, commercianti ed imprese in questo momento di difficoltà economica, e proprio per questo, pur decisi a fare la nostra parte e consapevoli che comunque ogni provvedimento comporterà un aggravio per le casse comunali, auspichiamo un tempestivo intervento dello Stato, l’unico che possa fornire sostegni maggiori di quelli che il Comune da solo può mettere in campo».
Anche il Comune di Gallicano ha deciso di agevolare la popolazione, congelando il pagamento della Tari previsto inizialmente entro fine aprile. Inoltre la giunta Saisi ha stanziato 5mila euro di fondi per garantire, tramite la Protezione civile, la consegna di beni prima necessità alle persone bloccate a casa. —
Nicola Bellanova
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