La protesta
Consorzio contro la Uil «Assurdo chiedere ora le elezioni per la Rsu»
CAPANNORI. «Un’iniziativa grave, pericolosa, al limite dell’offensivo nei confronti di tutti coloro che oggi si sacrificano per il bene del Paese. Non solo: una richiesta che confligge con quanto previsto dai decreti del governo per contenere la diffusione dell’epidemia. Per questo, ci attiveremo subito, per richiedere al prefetto e ai segretari nazionali dei sindacati la sua immediata revoca»: è durissima la risposta dell’amministrazione del Consorzio 1 Toscana Nord all’istanza presentata dal segretario regionale della Filbi Uil che comporta l’avvio delle procedure per le elezioni interne tra i dipendenti per il rinnovo della rappresentanza sindacale unitaria consortile.
«L’amministrazione consortile – continua la nota dell’ente – ha ricevuto dalla segreteria regionale della Filbi Uil la richiesta per avviare da subito le procedure elettorali per il rinnovo delle Rsu non ancora scadute. Questo comporta raccolta di firme, riunioni, individuazione candidature e quant’altro, da svolgere nei prossimi 15 giorni. In un momento in cui tutto il Paese si ferma per far fronte all’emergenza e anche i lavoratori del Consorzio sono per la gran parte o in ferie o in lavoro agile dalla propria abitazione, come disposto dai decreti del governo questa sigla sindacale sembra vivere su un altro pianeta. Evidentemente, pensa di anteporre interessi e logiche di parte, a quelli del Paese e degli stessi lavoratori che oggi non sono nelle condizioni oggettive di potersi esprimere. Quest’amministrazione ritiene la richiesta estremamente grave, pericolosa per la pubblica incolumità, in conflitto con i decreti del governo per l’emergenza coronavirus e al limite dell’offensivo nei confronti di tutti coloro che oggi si sacrificano per il bene del Paese. Per questo richiederà al prefetto di intervenire per far sospendere la procedura e ai segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil di far revocare l’iniziativa».
Sulla vicenda, il Consorzio segnala anche la netta presa di distanza delle Rsu aziendali. Le quali, con una nota ufficiale molto dura fatta pervenire all’amministrazione e ai dipendenti, fanno presente fra l’altro che «le elezioni sono in questa fase tecnicamente impossibili sia da svolgere che da programmare, in quanto sono bloccate tutte le attività che richiedono assembramenti come ad esempio assemblee e riunioni e per questo è stato rinviato persino il referendum costituzionale nazionale». —
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