Toscana
Un commercialista di 80 anni la prima vittima in Lucchesia
Renzo Rossi, di Castelnuovo, per tutti “Pilade” era entrato in ospedale due giorni prima. Lascia la moglie e due figlie
LUCCA. Il “paziente due” di Castelnuovo Garfagnana non ce l’ha fatta. Renzo Rossi, conosciuto da tutti come “Pilade”, 81 anni ancora da compiere, è morto mercoledì 11 sera, mentre era ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale San Luca di Lucca, dopo che, nei giorni scorsi, l’anziano era risultato positivo al Coronavirus. Un mostro subdolo e senza volto, il Covid-19, che, ieri, si è portato via Rossi, di fatto la prima vittima della provincia di Lucca. Nonostante il grande impegno del personale medico, e le cure altamente intensive del reparto di malattie infettive.. Renzo Rossi, di Castelnuovo, sposato e padre di due figlie, di professione faceva il commercialista: da quanto si apprende, era l’ex titolare dello studio Sedai, ma, oggi, collaborava con lo studio “Punto&Accapo” ed era anche consulente dell’Antica Valserchio.
L’anziano era il “paziente due”, il secondo ad ammalarsi, in Garfagnana. Prima di lui, l’uomo con cui era entrato in contatto: un 72enne titolare di un’attività (il “paziente uno”), a Castelnuovo, molto conosciuto in paese e ancora ricoverato in ospedale.
È il figlio del 72enne – sottoposto a tampone – a raccontare quello che stanno vivendo le famiglie colpite dal Coronavirus: ieri, anche sua madre è risultata positiva. C’è amarezza, nelle sue parole. Ma, al tempo stesso, la forza e la fierezza di chi combatte. Anche se la paura non se ne va. Mai. «Mamma è risultata positiva al test del Covid-19, ma sta bene – racconta il figlio – Papà, invece, lotta in ospedale, a Lucca, in terapia intensiva».
«Ho fatto l’esame anch’io, martedì scorso – sottolinea il figlio del titolare dell’agenzia di viaggi – e sono risultato neutro oggi me lo eseguirò di nuovo. Ho avuto la febbre, nei giorni scorsi, ma ora sto meglio. Mamma ha un po’di febbre e raffreddore e, seppur positiva, sembra aver preso il virus in forma più leggera rispetto a mio padre. Lui purtroppo sta male».
Renzo Rossi, ha lottato tra la vita e la morte per circa due giorni: fin da quando è giunto in ospedale infatti le sue condizioni sono apparse molto critiche.
Enorme il dispiacere, ora, per la perdita di un uomo stimato e benvoluto da tutti, a Castelnuovo.
Resta la consapevolezza che contrastare l’avanzata del Coronavirus sia quanto mai una necessità. E, per farlo, serve innanzitutto limitare al minimo indispensabile gli spostamenti e i contatti.
Nella giornata di ieri, sono stati altri tre i casi risultati positivi al Covid-19 comunicati dall’Asl Toscana Nord ovest: oltre alla moglie dell’imprenditore di Castelnuovo, anche lei di 72 anni d’età, sono rimasti contagiati un uomo di 69 anni di Capannori, ricoverato all’ospedale San Luca, e un uomo di 58 anni residente sul territorio comunale di Lucca che sta bene e si trova nella sua abitazione.
Salgono così a 26, in tutto, i casi di contagio tra Lucca e la Valle del Serchio. E ieri, purtroppo, si è contata anche la prima vittima. –
Martina Trivigno
Luca Dini
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