Il Tirreno

Lucca

l’intervista 

Tambellini inondato di messaggi «Il mio staff se la cava bene»

Barbara Antoni
Tambellini inondato di messaggi «Il mio staff se la cava bene»

Il sindaco isolato in una stanza della sua casa. «Sto molto al telefono e nei momenti liberi leggo Hesse»

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lucca. «È la fine del mondo». È avvilito il sindaco Alessandro Tambellini, che risponde alla telefonata del Tirreno mentre si trova chiuso in una stanza della sua abitazione di famiglia, in quarantena da lunedì, quando è risultato positivo al Coronavirus.

Avvilito soprattutto per la situazione che si è venuta a creare a Lucca in questi giorni e in Comune a seguito del suo contagio.

«Ho i sintomi di una normale influenza - racconta Tambellini -. Vediamo se le cose continuano così. Domani (oggi, per chi legge, ndr) è il quarto giorno della malattia».

Ma anche da casa, isolato anche dalla sua famiglia per le dovute precauzioni («sono per conto mio, i miei familiari mi portano qualcosa da mangiare»), Tambellini continua a lavorare, a rispondere di continuo al telefono. «I miei collaboratori se la stanno cavando bene - afferma -. E il Comune deve ripartire. È una grande seccatura per me che si sia fermato».

In questi giorni inconsueti, con andamento ancora più inconsueto per lui, il sindaco è stato investito da una valanga di messaggi. «Solo oggi (ieri, ndr) - racconta, ne avrò ricevuti oltre trecento. Mi piace rispondere a tutti, spero di esserci riuscito e di non avere dimenticato nessuno». Per concentrarsi intanto cerca di dedicarsi alla lettura: il testo che ha scelto è La vita di San Francesco, di Herman Hesse, come racconta ancora al Tirreno.

Di non sentirsi bene, Tambellini si è accorto domenica sera (8 marzo) dopo avere svolto alcuni lavori nel suo giardino.

«Nel pomeriggio di domenica mi sono accorto - spiega - di sentirmi particolarmente stanco. La sera mi è venuta la febbre, ma pensavo che si trattasse di una febbre di sola stanchezza. Invece poi la stanchezza non era». Gli è stato fatto il tampone domenica sera e lunedì è arrivato il responso sulla positività.

In seguito, tutto il suo staff e gli assessori della sua giunta si sono messi in isolamento volontario (in attesa che l’Asl disponga le eventuali ordinanze di quarantena), e lavorano ogni giorno in teleconferenza con dirigenti e funzionari comunali.

Tuttavia al fine di garantire le funzioni essenziali e apicali del Comune di Lucca l’assessora anziana in funzione di vice sindaca Ilaria Vietina e un funzionario si sono recati ieri mattina a Palazzo Orsetti con tutte le precauzioni di sicurezza per assolvere ad alcuni impegni amministrativi inderogabili.

Ad eccezione dei presidi per i servizi essenziali, tutte le altre attività interne del Comune di Lucca si svolgono da remoto attraverso mezzi elettronici.

Le funzioni di coordinamento del Centro operativo della Protezione Civile sono effettuate in videoconferenza dall’assessore alla sicurezza Francesco Raspini con i dirigenti e funzionari comunali.

Gli uffici comunali saranno chiusi fino al 15 marzo, a disposizione dei cittadini solo telefonicamente per i servizi essenziali. —

Barbara Antoni

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