Il Tirreno

Lucca

LA DENUNCIA 

La polizza Rc auto costa la metà, ma è una truffa

Luca Tronchetti
La polizza Rc auto costa la metà, ma è una truffa

L’assicurazione farlocca trovata sul web era sprovvista di copertura e i vigili urbani multano la conducente dell’utilitaria

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CAPANNORI. Occhio alle offerte on line. Specie se riguardano le assicurazioni auto. Continuano senza sosta le denunce di automobilisti che, alla ricerca spasmodica di offerte allettanti e sconti importanti, s’imbattono in rete in siti internet irregolari aperti da autentiche organizzazioni composte persone dedite al crimine che, attraverso pagamenti con postepay su conti correnti aperti da giovani incensurati, s’impossessano del denaro versato dagli ignari automobilisti senza che questi risultino assicurati con tutto quanto ne consegue in termine di sinistri stradali. È il caso di un cinquantacinquenne di Capannori che si è affidato alla rete per scegliere una Rc auto conveniente per la figlia neo patentata che utilizzava una Fiat Punto. E navigando sul web ha trovato le offerte di un broker della Allianz Assicurazioni che al posto di una normale polizza annuale dal costo di 500 euro offriva identici servizi esattamente a metà prezzo: 250 euro. Non poteva sapere l’ignaro cittadino del furto d’identità - peraltro denunciato alla polizia postale - di quell’agente della Allianz che è del tutto estraneo alla vicenda così come la società tedesca. Presi contatti con il numero di telefono indicato sul sito e ricevuta la modulista necessaria, il cinquantacinquenne di Capannori come da istruzioni ricevute nell’aprile 2017 effettua un versamento di 250 euro tramite poste pay al numero di conto corrente indicato. Lui crede che la Panda della figlia sia coperta da assicurazione. Ma nove mesi dopo è costretto a ricredersi. La giovane donna viene fermata per un controllo dalla polizia municipale di Capannori. E lì salta fuori la verità. Le guardie comunali accertano che il veicolo non è coperto da alcuna assicurazione. E l’automobilista viene pure multata subendo visto che la legge prevede una sanzione amministrativa che va da 849 fino a 3.396 euro. È il 15 gennaio scorso e a quel punto il titolare della polizza capisce che è stato vittima di un raggiro e presenta un esposto-denuncia alla procura della Repubblica. Viene accertato che l’assicurazione è tarocca e viene identificato il titolare del conto corrente su cui è stata versato l’importo della polizza. Si tratta di una ragazza napoletana di 22 anni senza precedenti penali. Logicamente sul suo conto le 250mila euro versate tramite postepay sono sparite. La ragazza viene denunciata per truffa e citata a giudizio dalla procura della Repubblica. Ma con lei hanno agito altre persone - per esempio l’operatore che si è finto broker Allianz rispondendo a un numero telefonico - che resteranno uccel di bosco. —

Luca Tronchetti



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