Attenzione
Un giudice onorario ricoverato in ospedale
LUCCA. Martedì 25 febbraio ha svolto la sua udienza al tribunale civile di Lucca. A distanza di 15 giorni quel giudice onorario - che non risiede nella provincia di Lucca - è ricoverato in terapia intensiva in un reparto ospedaliero (non il San Luca) per aver contratto il Coronavirus. La notizia del GOT ultracinquantenne ricoverato in condizioni critiche a causa del Covid-19 ha creato non poche preoccupazioni e il presidente del tribunale, Valentino Pezzuti, già nella giornata di lunedì, appena appresa la notizia, ha avvertito l’azienda sanitaria locale (Asl 2) della presenza - sino a due settimane orsono - del giudice onorario all’interno del tribunale Galli Tassi e dei contatti avuti, com’è logico che sia, nel corso della giornata per la sua attività professionale. Ma al momento, proprio perché sono trascorse due settimane dall’ultimo giorno in cui si è presentato negli uffici giudiziari lucchesi, l’Asl non ha preso alcun provvedimento.
Tra l’altro dipendenti e magistrati della sezione civile non hanno avuto alcun sintomo influenzale. E comunque i capi degli uffici giudiziari - i presidenti delle due sezioni e il procuratore facente funzioni - stanno monitorando attentamente la situazione pronti a far intervenire l’Asl se ce ne fosse necessità. Nella giornata di ieri si era sparsa la voce (alimentata dai social e da alcuni siti) di un avvocato sessantenne del foro di Lucca colpito dal Coronavirus. La notizia è stata smentita dall’interessato sentito telefonicamente. In realtà ad aver contratto il virus è il fratello che vive in Veneto e con cui non ha contatti dall’8 febbraio. —
Luca Tronchetti
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