Gioco
La farmacia serve all’aperto Tante cautele in tutti gli esercizi
In Garfagnana attivato il Comitato Operativo Intercomunale: sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20 fino alla fine dell’emergenza
lucca. – Un film apocalittico, uno di quei disaster movie che solitamente incassa milioni di euro al botteghino. Gli scenari da Coronavirus sono divenuti tali anche a Castelnuovo. Il decreto del Presidente Conte di domenica sera e l’arrivo, lunedì, del primo contagiato hanno cambiato rapidamente gli scenari. Così Castelnuovo, ma l’intera Valle, è entrata in un regime ben più restrittivo: dopo la notizia del primo contagiato ieri anche quella del secondo, legato professionalmente al primo.
L’escalation ha portato a diversi drastici cambiamenti. Quelli istituzionali con l’Unione Comuni che ha deciso di aprire il Coi e quelli non istituzionali con tantissime attività commerciali che hanno optato per chiudere il proprio negozio. Sospesi anche i mercati cittadini su decisione di tutti i sindaci della Provincia fino al 3 aprile.
Il Centro Operativo Intercomunale (Coc) della Garfagnana, che ha sede in località Orto Murato a Castelnuovo, è stato aperto ieri e sarà operativo tutti i giorni dalle 8 alle 20 fino alla fine dell’emergenza. Nell’orario serale notturno ci sarà un servizio di reperebilità: risponde al numero telefonico 0583 641308 e all’indirizzo email coigarfagnana@gmail.com.
La vita a Castelnuovo intanto ha rallentato fino quasi a fermarsi. Molti negozi e uffici hanno chiuso, altri probabilmente lo faranno nelle prossime ore. Strade deserte, nella centralissima piazza Umberto tre bar su tre chiusi, ma in generale in tutto il centro storico le attività aperte ieri pomeriggio erano meno di 10.
«Il nuovo decreto permette alle attività commerciali di rimanere aperte e a quelle di ristorazione di farlo dalle ore 6 alle ore 18 – dicono da Confcommercio – ma vanno osservato le disposizioni di sicurezza tra cui quella di garantire la distanza di almeno un metro per la clientela».
Per questo molte, non potendo garantire il rispetto delle regole hanno optato per chiudere.
Chi va avanti è quasi costretto come il panificio Angela di via Garibaldi, dove si può entrare due persone alla volta, o la Farmacia Gaddi che nella zona degli impianti sportivi si è attrezzata per servire i clienti all’esterno senza farli entrare nel locale. Anche nei supermercati, che potranno rimanere aperti anche nel weekend, tante accortezze: attenzione al limite di ingressi, guanti usa e getta per la clientela ed eliminazione dei piccoli carrelli per evitare problemi di distanza.
Nello scenario quasi apocalittico ecco anche tante fake news che impazzano sui social con l’amministrazione comunale che ancora una volta lancia l’invito di informarsi solo tramite i canali ufficiali. —
Luca Dini
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