Gioco
Fila fuori dai supermercati in attesa di fare la spesa
In molti hanno aspettato che gli altri clienti uscissero per evitare assembramenti Ma c’è chi preferisce farsi portare a casa generi alimentari e di prima necessità
lucca. La gente si è accalcata fuori dai supermercati, ieri, attendendo, proprio davanti alla porta d’ingresso, il via libera per poter entrare. Ma, prima, i clienti in fila sono stati costretti ad aspettare che qualcuno uscisse. È stata una corsa disperata per riuscire ad accaparrarsi qualche bene di prima necessità prima di rinchiudersi tra le mura domestiche. Perché, da una parte, il Coronavirus fa paura; e, dall’altra, le nuove disposizioni del Governo parlano chiaro: vietato uscire, se non in caso di necessità. E fare la spesa, ovviamente, rientra tra questi. Ma c’è anche chi preferisce non rischiare, non andando al supermercato ed evitando, in questo modo, qualunque contatto.
È il caso di Esselunga, la catena della grande distribuzione, che già da tempo contempla la possibilità di avere la propria spesa direttamente a casa, ordinando con un semplice click e scegliendo da un catalogo on-line che offre un’ampia gamma di prodotti alimentari e non solo.
«In questi ultimi giorni abbiamo avuto un aumento esponenziale di ordini che supera anche il 50%– fanno sapere dalla società con sede a Pioltello – D’altronde, ordinare è semplice, si paga online e non c’è alcun contatto con l’operatore che consegna quello che è stato ordinato sul sito internet: le disposizioni a riguardo, infatti, sono molto chiare e al tempo stesso sicure: l’operatore lascia la spesa sul pianerottolo di casa e se ne va».
E al tempo del Coronavirus, tantissime persone hanno scelto questa soluzione per evitare di uscire. Per ora il sistema resiste, ma – proprio a casa del moltiplicarsi, una dopo l’altra, delle richieste – i tempi di consegna si sono allungati. E c’è chi – per vedersi recapitare la spesa sul pianerottolo di casa – dovranno aspettare almeno una settimana: questi, infatti, i tempi stimati per la consegna della spesa a domicilio. E anche UniCoop Firenze si sta organizzando in questa direzione. «Stiamo ricevendo molte richieste e ci stiamo organizzando per realizzarlo – fanno sapere dalla catena di supermercati con sede a Firenze – Non era un servizio tra quelli che siamo soliti offrire ai nostri clienti, ma ci siamo già attivati e presto sarà disponibile, è solo questione di giorni. Non appena sarà pronto ne daremo comunicazione ufficialmente».
Da una parte, insomma, ci sono i supermercati affollati, dove i vigilantes cercano di tenere sotto controllo gli ingressi per evitare assembramenti; dall’altra, invece, il servizio per l’acquisto della spesa online di Esselunga preso d’assalto per evitare di entrare in contatto con le altre persone. Per riuscire a limitare la diffusione del contagio. –
Martina Trivigno
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