Il Tirreno

Lucca

Fila fuori dai supermercati in attesa di fare la spesa

Martina Trivigno
Fila fuori dai supermercati in attesa di fare la spesa

In molti hanno aspettato che gli altri clienti uscissero per evitare assembramenti Ma c’è chi preferisce farsi portare a casa generi alimentari e di prima necessità

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lucca. La gente si è accalcata fuori dai supermercati, ieri, attendendo, proprio davanti alla porta d’ingresso, il via libera per poter entrare. Ma, prima, i clienti in fila sono stati costretti ad aspettare che qualcuno uscisse. È stata una corsa disperata per riuscire ad accaparrarsi qualche bene di prima necessità prima di rinchiudersi tra le mura domestiche. Perché, da una parte, il Coronavirus fa paura; e, dall’altra, le nuove disposizioni del Governo parlano chiaro: vietato uscire, se non in caso di necessità. E fare la spesa, ovviamente, rientra tra questi. Ma c’è anche chi preferisce non rischiare, non andando al supermercato ed evitando, in questo modo, qualunque contatto.

È il caso di Esselunga, la catena della grande distribuzione, che già da tempo contempla la possibilità di avere la propria spesa direttamente a casa, ordinando con un semplice click e scegliendo da un catalogo on-line che offre un’ampia gamma di prodotti alimentari e non solo.

«In questi ultimi giorni abbiamo avuto un aumento esponenziale di ordini che supera anche il 50%– fanno sapere dalla società con sede a Pioltello – D’altronde, ordinare è semplice, si paga online e non c’è alcun contatto con l’operatore che consegna quello che è stato ordinato sul sito internet: le disposizioni a riguardo, infatti, sono molto chiare e al tempo stesso sicure: l’operatore lascia la spesa sul pianerottolo di casa e se ne va».

E al tempo del Coronavirus, tantissime persone hanno scelto questa soluzione per evitare di uscire. Per ora il sistema resiste, ma – proprio a casa del moltiplicarsi, una dopo l’altra, delle richieste – i tempi di consegna si sono allungati. E c’è chi – per vedersi recapitare la spesa sul pianerottolo di casa – dovranno aspettare almeno una settimana: questi, infatti, i tempi stimati per la consegna della spesa a domicilio. E anche UniCoop Firenze si sta organizzando in questa direzione. «Stiamo ricevendo molte richieste e ci stiamo organizzando per realizzarlo – fanno sapere dalla catena di supermercati con sede a Firenze – Non era un servizio tra quelli che siamo soliti offrire ai nostri clienti, ma ci siamo già attivati e presto sarà disponibile, è solo questione di giorni. Non appena sarà pronto ne daremo comunicazione ufficialmente».

Da una parte, insomma, ci sono i supermercati affollati, dove i vigilantes cercano di tenere sotto controllo gli ingressi per evitare assembramenti; dall’altra, invece, il servizio per l’acquisto della spesa online di Esselunga preso d’assalto per evitare di entrare in contatto con le altre persone. Per riuscire a limitare la diffusione del contagio. –

Martina Trivigno

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