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«Emergenza Covid-19, la piattaforma Uibi pronta per le classi»

«Emergenza Covid-19, la piattaforma Uibi pronta per le classi»

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LUCCA. Le scuole sono chiuse ma uno strumento per la didattica a distanza è già pronto. È infatti partita la comunicazione con cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ricorda ai dirigenti scolastici e della provincia e all’Ufficio scolastico regionale per la Toscana che la piattaforma didattica per e-learning Uibi è disponibile e pronta per essere utilizzata gratuitamente anche dalle scuole che non ne stanno facendo uso. Questo strumento, già adoperato con ottimi risultati da molti istituti fin dal 2012, consente di fornire un supporto fondamentale per ovviare all’interruzione delle lezioni decisa dal Governo per contrastare e contenere la diffusione del Coronavirus.

Proprio in queste disposizioni, è presente una particolare raccomandazione: quella di ricorrere, quando possibile, alla formazione a distanza. «Questa piattaforma – ricorda il presidente della Fondazione, Marcello Bertocchini – è nata anni fa per progettare un modello futuro di apprendimento, capace di integrare le lezioni frontali e proporre una didattica d’avanguardia, di respiro europeo, alle nuove generazioni. Oggi, in un contesto di emergenza, le sue funzionalità possono rivelarsi preziose per supportare il mondo dell’istruzione in una fase di stallo obbligato, fornendo un aiuto per l’anno scolastico nella maniera più regolare date le attuali condizioni».

«La piattaforma Uibi è uno strumento ricco di funzionalità al servizio di studenti e docenti», precisa la Fondazione. Tra le opportunità offerte, c’è la possibilità di approfondire e condividere risorse didattiche, consentire a tutti gli alunni di utilizzare molteplici materiali scolastici e di entrare in contatto con gli insegnanti davanti a pc, al notebook, sul tablet, sul cellulare, ovunque oltre le mura e gli spazi fisici della scuola. Si può realizzare un ambiente di apprendimento social (social learning environment) ma soprattutto gli insegnanti possono monitorare l’impiego didattico effettivo degli strumenti e vigilare sull’impegno dei ragazzi, ottenendo un feedback di valutazione. –

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