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Bambina di due anni positiva al virus Primo caso in Valle: grave un 72enne

Servizi da pag. 2 a pag. 9
Bambina di due anni positiva al virus Primo caso in Valle: grave un 72enne

La piccola ricoverata in isolamento nel reparto di Pediatria: sta bene. L’uomo è titolare di un agenzia di viaggi a Castelnuovo

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LUCCA. Una bambina lucchese di due anni positiva al Coronavirus. Quattro i casi acclarati nella giornata di ieri, il Covid-19 arriva anche in Valle del Serchio. Il consueto bollettino dell’Asl nord ovest anche stavolta non dà belle notizie. A contrarre il virus sono un 54enne lucchese, la bambina di due anni, un 68enne di Capannori e un 72enne di Castelnuovo Garfagnana. Sono tutti ricoverati al San Luca: la bambina è in isolamento nel reparto di Pediatria, al momento le sue condizioni sono buone e non c’è particolare allarme. Il lucchese e il capannorese, invece, si trovano a Malattie infettive, mentre il 72enne della Garfagnana è più grave: a quanto risulta è intubato e ricoverato nel reparto di Terapia intensiva.

È il primo caso di Coronavirus in Garfagnana: il contagiato è titolare di un agenzia di viaggi a Castelnuovo ed è molto conosciuto in paese. La notizia circolava nel capoluogo della Valle già dalla domenica sera, quando il paziente è stato prelevato dalla propria abitazione dalla locale Misericordia e portato all’ospedale Santa Croce di Castelnuovo, dove è stato sottoposto al tampone che ha dato esito positivo. Da lì il trasferimento a Lucca. Il figlio del contagiato ha postato un messaggio su Facebook per avvertire i cittadini che negli ultimi giorni sono entrati in contatto con il 72enne. «Un’ora fa ci hanno detto che mio padre ha il Coronavirus – ha scritto sul social – purtroppo non sappiamo come l’abbia contratto in quanto non è mai uscito dalla Lucchesia negli ultimi 30 giorni. Voglio fare un appello: chiunque sia entrato in contatto con lui, ma anche con me e i miei familiari, è pregato di contattare immediatamente il suo medico di fiducia (...). Nei giorni scorsi mio padre era stato visitato da un dottore del 118 che gli aveva diagnosticato un’infiammazione urinaria, una cosa molta diversa da quella che poi è emersa. Ieri sera ha cominciato a mancargli il respiro così è stato prelevato da un'ambulanza e portato all'ospedale di Castelnuovo dove hanno provveduto ad intubarlo e a fargli il tampone, risultato poi positivo questa mattina verso le 11.30».

Pronta la comunicazione da parte del Comune con un video del sindaco Andrea Tagliasacchi: «Tutto si sta svolgendo secondo i protocolli previsti. Faccio appello alla calma di tutti i cittadini e chiunque abbia delle problematiche deve rivolgersi al medico di famiglia e non deve recarsi al Pronto Soccorso». Il sindaco ha emanato 5 ordinanze di quarantena per le persone che sono entrate in contatto stretto con la persona risultata positiva. «Tutti gli altri cittadini devono stare tranquilli – spiega una nota del Comune –, seguire le misure di prevenzione diffuse nei giorni scorsi e per ogni esigenza contattare via telefono medico o pediatra». —

(ha collaborato Luca Dini)

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