Toscana
Parte la manutenzione di 36 alberi. Il faggio rosso invece sarà abbattuto
lucca. Via alla manutenzione di trentasette esemplari arborei all’interno dell’Orto Botanico di Lucca, ancora chiuso per la pausa invernale. La eseguirà - incaricata dall’amministrazione comunale attraverso la piattaforma del Sistema Telematico Acquisti Regionale della Toscana (Start), con affidamento diretto - la società cooperativa La Spiga di Seravezza.
L’intervento, dal costo complessivo di 8.052 euro, rientra nella manutenzione del patrimonio arboreo dell’orto Botanico ai fini della sua migliore conservazione e per la tutela della pubblica sicurezza. In particolare, i trentasette alberi saranno sottoposti a interventi di potatura, rimonda del secco, e controlli sui sistemi di cablaggio.
Secondo quanto risulta, un esemplare dovrà però essere abbattuto. Si tratta di un faggio rosso, ritenuto pericoloso a seguito di un sopralluogo condotto da un esperto, il professor Fabrizio Cinelli dell’Università di Pisa. Dalla perizia da lui eseguita, risulta che l’esemplare di faggio rosso (nome scientifico Fagus sylvatica L. purpurea) ha «un’estrema propensione al cedimento». La perizia è stata recepita dall’unità operativa di Promozione del Territorio dell’amministrazione lucchese, da dove è arrivato l’ordine di eseguire l’abbattimento del faggio rosso per motivaizoni riconducibili alla salvaguardia e tutela della pubblica incolumità.
La decisione, supportata dalla perizia dell’esperto, è stata inoltrata anche alla prefettura di Lucca e alla soprintendenza, ma anche al comando regionale dei carabinieri della forestale e alla polizia municipale.
Dell’abbattimento si farà carico la cooperativa La Spiga incaricata per il complessivo piano di manutenzioni arboree. —
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