Sicurezza
Il Centro impiego si sposta La nuova sede all’ex Omni
L’accordo Asl-Regione: affitto gratuito per 12 anni ma il bene resta dell’azienda Firenze stanzia 850mila euro per la ristrutturazione. Il trasloco entro l’anno
Nuova sede per il Centro impiego di Lucca: entro l’anno si trasferirà nella palazzina ex Omni del Campo di Marte, lasciando gli attuali uffici di San Vito.
Una notizia importante per coloro che periodicamente si presentano negli uffici di via Vecchia Pesciatina, dove oltre alle normali attività (iscrizioni nelle liste di disponibilità al lavoro, comunicazione di avviamenti e cessazioni, ecc), da qualche mese si svolgono anche i colloqui, individuali e di gruppo, per i percettori del reddito di cittadinanza in cerca di occupazione. La mole di lavoro è aumentata così come il personale in servizio, dato che oltre agli impiegati della Regione da ottobre sono operativi i sei navigatori di Anpal, l’Agenzia nazionale politiche attive per il lavoro. Gli spazi, però, sono rimasti gli stessi con qualche inevitabile disagio (i navigator fissano gli appuntamenti a turno per mancanza di postazioni). Tutto ciò ha indotto la Regione a cercare una nuova sede. E la ricerca è stata rapida, dato che l’interesse si è subito posato sulla palazzina ex Omni del Campo di Marte, che fino gennaio 2016 ospitava il centralino del 118, prima del trasferimento al Versilia dove è stata creata la centrale unica dell’Alta Toscana. Inizialmente c'era l'idea di trasferire all'ex Omni gli uffici della direzione sanitaria in uscita dalla sede di Monte San Quirico: qui avrebbero dovuto trovare posto il governo clinico, la gestione finanziaria, la direzione aziendale e molto altro ancora per un totale di 41 dipendenti. Ma a causa dei lavori di ristrutturazione gli uffici vennero trasferiti temporaneamente a Campo di Marte, una sede che da provvisoria e divenuta definitiva. A quel punto l’azienda sanitaria fece valutare la struttura con l’intenzione di metterla in vendita: ma l’unica volta in cui l’immobile è finito nell’elenco dei beni alienabili (il prezzo si aggirava intorno ai tre milioni di euro) nessuno si è fatto avanti. Così la Regione, che già in passato aveva pensato di riunire qui i suoi uffici sparsi sul territorio, ha ritenuto che il luogo potesse essere adatto a diventare la nuova sede del Centro impiego, e anche a ospitare gli uffici che attualmente si trovano a palazzo Ducale, nel lato di Cortile degli svizzeri, proprio accanto al comando provinciale dei carabinieri.
Trovare l’accordo con l’Asl non è stato difficile, visto che Firenze attende ancora di rientrare dei soldi anticipati per la costruzione del San Luca (sarebbero dovuti arrivare dalla cessione del Campo di Marte ma tale scenario è ormai superato).
L’accordo prevede l’affitto gratuito per 12 anni. La Regione si impegna a gestire la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile, che però rimarrà di proprietà dell’azienda sanitaria. Come primo passo la giunta regionale ha dato l’ok al trasferimento all’unità sanitaria di Lucca di 850.000 euro per l’anno 2020, soldi necessari alla ristrutturazione e alla messa a norma della palazzina, che al primo piano necessità ancora di qualche intervento. Tale manovra consentirà alla Regione di liberarsi del canone che attualmente sostiene per l’affitto degli uffici del Centro impiego di San Vito. Il trasferimento del servizio avverrà entro l’anno così come quello degli uffici regionali di palazzo Ducale, che a quel punto saranno liberati: fanno gola a Carabinieri, Prefettura e Provincia. —
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