Il Tirreno

Lucca

confartigianato 

Le richieste al governo per tutelare le imprese

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La presidente di Confartigianato Imprese Lucca Michela Fucile comunica che sono state avanzate al governo numerose richieste a favore delle imprese artigiane per affrontare le problematiche legate all’emergenza coronavirus. Tra queste la cassa integrazione in deroga per tutte le imprese, anche al di fuori delle aree rosse e gialle, che sarà, con ogni probabilità accolta e avrà gestione regionale. L’Fsba e il Sanarti hanno deliberato lo stanziamento di quasi 500 milioni di euro, sulla cui distribuzione arriveranno indicazioni nei prossimi giorni.

Chieste poi la sospensione del pagamento mutui con le banche e una maggiore flessibilità per la liquidità delle imprese; che per la valutazione delle imprese da un punto di vista bancario si tenga conto del rating antecoronavirus e di sbloccare la realizzazione di opere pubbliche di una certa importanza per dare lavoro alle imprese.

Artigiancassa intanto ha adottato d’urgenza, le seguenti misure straordinarie: possibilità di sospendere per 6 mesi il pagamento dei finanziamenti a breve e medio termine in regolare ammortamento; iniziative specifiche anche da parte di Artigiancassa che lancia un servizio di consulenza a distanza per gli imprenditori del settore. Le informazioni si possono avere agli sportelli di Artigiancassa attivi anche a Confartigianato Lucca.

Viene ricordato poi che, oltre alla consueta assistenza telefonica e informatica, tutti gli uffici provinciali di Confartigianato rimarranno aperti con il consueto orario, adottando le misure di sicurezza previste dal Decreto della presidenza del consiglio dei ministri. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa