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Allarme covid-19 

Virus, ci sono i primi tre contagiati lucchesi Il sindaco dispone cinque quarantene

G.P.
Virus, ci sono i primi tre contagiati lucchesi Il sindaco dispone cinque quarantene

Si tratta di una coppia e di un 60enne: sono ricoverati ma in buone condizioni. Avviata la profilassi per i loro contatti

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LUCCA. Tre nuovi casi di Coronavirus, sono i primi contagiati lucchesi. Le fila dei soggetti risultati positivi al Covid-19 ormai si allungano di giorno in giorno. A stilarne l’elenco è il bollettino diramato ieri dalla Regione Toscana (dove ne vengono segnalati due) e successivamente dall’Asl nord ovest (dove il conto viene aggiornato a tre). Si tratta di due cittadini lucchesi, marito e moglie (lui ha 66 anni, lei 55): nelle settimane precedenti sono stati a Padova e Bologna. Per entrambi il tampone è positivo e ora sono ricoverati in Malattie infettive a Lucca. Il terzo caso riguarda un 60enne, di Lucca, che ha avuto contatti con altre persone risultate positive. È anch’egli ricoverato in Malattie infettive.

Sono dunque sei i soggetti attualmente ricoverati nell’ospedale di San Filippo: cinque a Malattie infettive e uno in Terapia intensiva. Quest’ultimo è anche il più grave: si tratta del 59enne imprenditore capannorese (leggi l’intervista al socio nella pagina seguente, ndr): è intubato e sedato ma pare che stia reagendo bene alle terapie. Ci sono poi il 55enne di Capannori arrivato giovedì e il “paziente 1”, il 60enne parente di una persona ricoverata a Piacenza e risultata positiva al test. L’uomo in un primo momento era stato messo in quarantena domiciliare assieme alla moglie dato che entrambi non accusavano sintomi. Giovedì i medici hanno deciso di trasferirlo in ospedale per monitorare meglio le sue condizioni, che al momento continuano a essere buone.

Intanto i primi casi lucchesi hanno fatto scattare le misure di profilassi previste in casi di questo genere: nella giornata di ieri il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini ha firmato cinque ordinanze di quarantena: riguardano soggetti che sono entrati in contatto con i contagiati, sia lucchesi che capannoresi. Pertanto per 14 giorni dovranno restare chiusi in casa e saranno contattati quotidianamente dal personale del dipartimento della Prevenzione per dare informazioni sulle loro condizioni.

Occorre precisare che la quarantena è un provvedimento che si trova un gradino sopra l’isolamento fiduciario, così come stabilito dall’ordinanza numero 6 della Regione Toscana. Si mette in atto nei casi di “contatti stretti” con probabili o confermati soggetti affetti da Covid-19. Se non accuseranno sintomi queste persone non verranno sottoposte neppure al tampone: se invece dovessero accusare stati di malessere riferibili all’infezione da Coronavirus (febbre, tosse, mal di gola, disturbi respiratori) il personale del dipartimento della Prevenzione interverrà al domicilio dell’interessato per il prelievo del tampone da avviare alle indagini di laboratorio. —

G.P.

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