Proteste
Tasse comunali scaglionate e sosta gratis
I provvedimenti del Comune: rinvii per Tari e Cosap, parcheggi in struttura liberi alla fine dell’emergenza
lucca. Concretezza, realismo e gestione flessibile delle riscossioni comunali, per dare una boccata d'ossigeno alle attività commerciali, agricole, artigianali e produttive del territorio nel brevissimo periodo. Con l'obiettivo di procedere con una operazione-rilancio della città e di tutto il territorio della provincia, da attuare a vari livelli non appena la situazione tornerà alla normalità. Questo è il piano messo a punto dall'amministrazione comunale e condiviso con le rappresentanze delle categorie economiche lucchesi riunite giovedì sera a Palazzo Orsetti con il sindaco, Alessandro Tambellini e gli assessori alle attività produttive e alla cultura e turismo, Valentina Mercanti e Stefano Ragghianti.
«Prenderemo a stretto giro provvedimenti per garantire una minor tassazione locale, attraverso lo scaglionamento nel tempo del pagamento di Tari e Cosap (suolo pubblico) – hanno spiegato il sindaco e gli assessori - per quanto riguarda il suolo pubblico si procederà verso lo slittamento delle rate a giugno, con una rateizzazione che sarà definita nel dettaglio a breve. Per il pagamento della spazzatura, esclusivamente per le attività commerciali e artigianali, abbiamo deciso, d'accordo con Sistema Ambiente, di posticipare la terza e quarta rata al 2021. Infine, i parcheggi: la nostra intenzione è di prevedere la gratuità h 24 dei parcheggi in struttura Palatucci e Carducci e via dei Bacchettoni, da attuare non appena la situazione italiana torna alla normalità. Una scelta precisa e mirata per facilitare il ricambio degli utenti nelle zone più centrali e indirizzare le soste lunghe verso le strutture prossime al centro storico e nei parcheggi gratuiti, cercando in questo modo di distribuire i flussi in tutte le porte della città».
«Quest'ultima misura rientra nell'operazione-rilancio e promozione turistica-culturale, che stiamo preparando con un'azione congiunta tra assessorati, categorie economiche e realtà e istituzioni culturali, turistiche ed economiche del territorio - hanno proseguito i tre amministratori -. L'obiettivo è essere pronti non appena verrà superata la fase attuale emergenziale per una grande strategia di promozione che posizioni Lucca sullo scenario nazionale e internazionale. Dobbiamo lavorare insieme, essere uniti e muoverci compatti nella stessa direzione per uscire ancora più forti da questa crisi. Infine, un invito a tutti: in questi giorni in cui siete più a casa, in cui la normalità è stravolta, uscite a fare due passi e ricordatevi di acquistare i prodotti nelle nostre attività locali, che ora hanno più che mai bisogno del nostro sostegno».
Le msiure prese non convincono l’opposizione: «Non basta il rinvio delle cartelle, vanno azzerate le tasse locali per il 2020 per le famiglie e le imprese» sostengonoi consiglieri comunali Serena Borselli, Cristina Consani, Simona Testaferrata, Alessandro Di Vito, Marco Martinelli, Remo Santini e Enrico Torrini. «Come abbiamo già evidenziato fin da subito - spiegano i consiglieri di opposizione - l’amministrazione Tambellini con la vendita di Gesam Gas e luce incasserà oltre 16 milioni di euro. Questi soldi devono servire per fronteggiare l’emergenza economica creata dal Coronavirus. Lo scaglionamento nel tempo di Tari e Cosap annunciato dal sindaco è insufficiente serve l’azzeramento, perché posticipare la tassa dei rifiuti e la Cosap significa solo spostare il problema. Inoltre l’amministrazione deve prevedere l’azzeramento dell’Imu per gli immobili che sono concessi in affitto alle attività commerciali». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google