Toscana
Rinnovata la concessione al bar “San Colombano”
L’azienda di Carmassi potrà gestire il locale fino al gennaio del 2028, otterrà uno “sconto” sul canone per la cessione degli arredi al Comune
lucca. Rinnovata per altri otto anni la concessione del torrione del baluardo San Colombano, dove trova posto il bar ristorante omonimo.. L’accordo tra l’attuale gestore - la San Colombano srl, che ha come legale rappresentante Stefano Carmassi - e l’amministrazione comunale è stata raggiunto non senza problemi.
La convenzione, firmata nel 2004, è infatti arrivata a conclusione il 29 febbraio scorso. Quindici anni fa la San Colombano si impegnò a effettuare i lavori di restauro del torrione, stimati in 620.000 euro e a pagare un canone annuo di 20.000 euro. Nel 2014, inoltre, la società realizzò anche le pedane esterne, oltre a effettuare una serie di opere di miglioramento.
Negli ultimi mesi più volte Carmassi aveva fatto presente al Comune di essere interessato al rinnovo della concessione, a un canone adeguato. Facendo presente, tuttavia, che anche in caso di nuova selezione (come avvenne nel 2004), l’amministrazione non avrebbe potuto contare sugli arredi interni del bar, come il banco, i tavolini e i vari elettrodomestici.
In effetti - ha riconosciuto il Comune - nella concessione originaria niente si diceva su questi beni. E fare una nuova gara per affidare il locale completamente sguarnito avrebbe solamente messo in difficoltà il nuovo concessionario.
Così si è trovato un accordo: i beni vengono ceduti al Comune, in cambio di uno sconto sul canone di affitto. Sconto calcolato in ragione della stima degli arredi, fissata a 280.000 euro. Risultato: la San Colombano srl rimarrà concessionaria fino al 31 gennaio 2028 pagando un canone mensile di 3.500 euro. —
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