Il dolore
La mostra delle camelie si arrende: annullata
CAPANNORI. Alla fine il coronavirus fa saltare anche l’edizione 2020 della mostra delle antiche camelie della Lucchesia. Gli organizzatori, dopo una lunga riunione, hanno provato a studiare anche un'edizione ridotta, chiudendo le ville e annullando le iniziative e i concerti nei luoghi chiusi e lasciando i percorsi negli spazi aperti, la visita ai giardini e al camelieto. Un modo per garantire la continuità di uno delle più importanti appuntamenti del settore, da oltre 30 anni. L'ultimo decreto del presidente del consiglio dei ministri, molto più restrittivo, annullando tutte le manifestazioni fino al 3 aprile, ha portato alla fine alla decisione di annullare la manifestazione, presa congiuntamente dal Centro Culturale Compitese e dal Comune. A pesare sulla decisione di cancellare l'evento anche il fatto che una buona fetta di visitatori arriva dal Veneto e dall’Emilia, zone rosse per la diffusione del virus. Poi sono emersi anche problemi più pratici come quello delle navette per trasportare i visitatori nei paesi di Sant’Andrea e Pieve di Compito. Navette che sarebbero state troppo affollate, con l’impossibilità di attuare il rispetto della distanza di un metro tra uno e l’altro. Nel frattempo erano arrivate oltre trenta cancellazioni di pullman organizzati che avrebbero portato centinaia di appassionati. «Con grande rammarico e dispiacere abbiamo dovuto prendere la decisione - dice Augusto Orsi, presidente del Centro Culturale Compitese - È la prima volta dopo 31 anni che la manifestazione viene annullata». Il Camelieto, giardino di eccellenza in Italia, per tutto il mese di marzo sarà comunque possibile visitare liberamente dalle 10 alle 18. —
N.N.
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