Il Tirreno

Lucca

i provvedimenti 

Lavoro da casa per Comune e Provincia

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Anche gli enti pubblici reagiscono al Coronavirus. Nei prossimi giorni anche gli uffici del Comune di Lucca metteranno in pratica degli accorgimenti, soprattutto per quanto riguarda spazi di attesa e l'accesso ai servizi in modo da garantire il rispetto della distanza fra persone e aumentare così la sicurezza sia dei lavoratori che degli utenti. Inoltre seguendo le direttive che invitano a potenziare il lavoro in remoto, anche il Comune darà la possibilità a un maggior numero di dipendenti di poter usufruire del cosiddetto telelavoro ma solo dopo aver attentamente valutato la funzionalità dei servizi in rapporto alla presenza di dipendenti negli uffici. La priorità sarà data ai dipendenti affetti da patologie che li rendono maggiormente esposti alle infezioni, quelli con figli piccoli o che assistono familiari anziani o in cura ed infine quelli che utilizzano prevalentemente mezzi pubblici per arrivare al lavoro.

Anche la Provincia ha accelerato l’approvazione del regolamento per lo smartworking, ossia della modalità di esecuzione delle mansioni lavorative dei dipendenti da svolgersi da casa attraverso il pc Proprio ieri il presidente della Provincia Luca Menesini ha firmato un decreto deliberativo che dà il via libera a questa nuova forma di lavoro “agile” e flessibile.

Inoltre saranno incentivate – e su questo la Provincia fa appello anche al senso di responsabilità dei cittadini – le comunicazioni via mail o via telefono per ridurre il più possibile la presenza di persone negli uffici. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web