Il Tirreno

Lucca

Emergenza Covid-19, la scuola non si ferma: al via da lunedì la didattica a distanza

Martina Trivigno
Emergenza Covid-19, la scuola non si ferma: al via da lunedì la didattica a distanza

Tutti gli istituti superiori di Lucca si sono già organizzati e faranno lezione grazie alle piattaforme multimediali

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La scuola non si vuole arrendere al coronavirus. O meglio, non vuole sottostare alla paura. E nell’era digitale tutto si può. Anche seguire le lezioni da casa tramite tutorial e fare i compiti in una “classe virtuale” come se gli studenti fossero ancora seduti in aula. Così tutti gli istituti superiori, da lunedì prossimo, metteranno in campo attività didattiche a distanza.

Il tempo è stato breve da quando il Governo ha annunciato la chiusura delle scuole fino al 15 marzo. Ma i dirigenti scolastici degli istituti superiori di Lucca e provincia non si sono lasciati cogliere impreparati. «Si tratta di una sospensione dell’attività didattica per una decina di giorni – precisa la professoressa Mariacristina Pettorini, dirigente scolastica dell’Isi “Machiavelli – Paladini – Civitali” e reggente dell’Irc “Carrara - Nottolini - Busdraghi” – ma questa emergenza ci obbliga ad affrontarla con tutte le risorse che abbiamo. Ci impone, però, anche una riflessione: non danneggiare la formazione dei nostri ragazzi. Ieri mattina ho convocato le riunioni di dipartimento e i docenti sono stati collaborativi. Stanno seguendo una formazione e da lunedì saranno operativi».

Anche il professor Massimo Fontanelli, dirigente scolastico dell’Iti “Enrico Fermi”, spiega che tutti, a scuola, sono già al lavoro per proseguire (più o meno) con regolarità le lezioni. «Una possibilità è quella di far seguire le lezioni agli studenti attraverso il registro elettronico – precisa – Ma c’è pure un gruppo di lavoro, al Fermi, che sta predisponendo la piattaforma “Google suite for education”: e se la prima soluzione, quella del registro elettronico, è già operativa, per la seconda bisognerà aspettare almeno l’inizio della prossima settimana».

C’è voglia di normalità anche al Liceo scientifico Vallisneri, guidato dalla professoressa Maria Rosaria Mencacci. «Abbiamo attrezzato e verificato, con il nostro animatore digitale, i dispositivi tecnologici e abbiamo attivato tutte le classi virtuali. Il nostro obiettivo è quello di non penalizzare i ragazzi, ma di riuscire a realizzare una lezione il più possibile uguale, in termini di ore e di programma, a quella canonica in classe. E contiamo di riuscirci, già a partire da lunedì». Al Liceo artistico – musicale “Passaglia”, quella di oggi, sarà una giornata decisiva sul fronte delle strategie da attuare per mettere in pratica attività didattiche a distanza. «Abbiamo fissato per oggi le riunioni per gruppi disciplinari e lì concorderemo che tipo di interventi attueremo per non far perdere ai ragazzi il filo delle lezioni – sottolinea la dirigente scolastica Maria Pia Mencacci – Pensiamo a lezioni via Skype e a corsi multimediali per stare vicino ai nostri studenti. Dobbiamo essere positivi e riuscire a limitare, il più possibile, i danni di questa emergenza e proseguire nel nostro compito di formazione delle giovani generazioni».

Al Liceo scientifico “Majorana – Benedetti” di Capannori, le attività didattiche a distanza sono già operative. «Stavamo già usando, in via sperimentale, la piattaforma “Classroom” – sottolinea il dirigente scolastico Luigi Lippi – Ieri abbiamo incontrato tutti i coordinatori e la possibilità di lezioni a distanza è già attiva da ieri, oggi sarà a regime. Ho diffuso un manuale per l’uso dell’applicazione. Una pratica che manterremo in attesa che si ritorni alla didattica classica».

La scuola, insomma, non si ferma e non si arrende. Neppure di fronte al coronavirus. –

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