Toscana
Sta bene il contagiato di Capannori Controlli ferrei all’ingresso del S. Luca
Nelle giornata di ieri non ci sono stati nuovi casi di positività. Interventi chirurgici solo per urgenze e casi oncologici
lucca. Sta bene l’uomo di 60 anni di Capannori risultato positivo al Coronavirus Covid-19 e, dopo l’ordinanza del sindaco Luca Menesini, monitorato costantemente dal personale sanitario. Il capannorese era entrato in contatto con una parente ricoverata a Piacenza. Sta bene anche la moglie, che al momento non presenta sintomi.
Si tratta ancora dell’unico contagiato in Lucchesia visto che - fortunatamente - il bilancio della giornata di ieri non ha portato a nuove positività. Per quanto riguarda i casi in provincia, sono buone sia le condizioni dell’uomo di 44 anni di Torre del Lago che lavora in un birrificio di Vò Euganeo (Padova), sia di suo figlio di 10 anni.
Un giorno di pausa che però è stato occasione per l’annuncio di nuove precauzioni che metteranno in condizione gli ospedali San Luca di Lucca e Santa Croce di Castelnuovo di operare in condizioni di maggiore sicurezza. Su iondicazione della Regione, infatti, sono stati disposti controlli a tappeto per tutti a tutti gli ingressi dei 41 presìdi ospedalieri della Toscana con stop all’accesso di chi manifesta sintomi riconducibili al coronavirus.
Non solo. L’allarme va anche a incidere direttamente sul lavoro degli ospedali: è stato infatti disposto di ridurre al 25% l’attività chirurgica, con l’effettuazione delle sole prestazioni d’urgenza e di quelle legate alle patologie oncologiche. La misura viene adottata per evitare che una persona positiva al virus entri in ospedale ed infetti pazienti e personale, provocandone la messa in quarantena, mettendo in difficoltà l’intero sistema. È per questo che davanti ad ogni ospedale sono state sistemate tende di pre triage con la presenza di infermieri professionali.
A proposito di personale sanitario, c’è spazio anche per una risposta dell’Asl circa il presunto mancato scorrimento della graduatoria vigente per l’assunzione di operatori socio sanitari (Oss).
L’azienda precisa infatti che dei 43 Oss assunti negli ultimi dieci mesi (cioè nel periodo che va dal maggio 2019 ad oggi), ben 34 di loro provengono dalla graduatoria concorsuale aperta, mentre gli altri nove sono entrati attraverso procedure di mobilità esterna.
Per quanto riguarda il futuro, invece, nell’anno in corso è prevista l’assunzione di circa 100 Operatori socio sanitari che andranno a sostituire i contratti a tempo determinato scaduti o in scadenza e gli indeterminati cessati o che cesseranno. Anche in questo caso gli ingressi saranno disposti esclusivamente in base allo scorrimento della graduatoria vigente.
«In questo particolare momento l’Azienda Usl Toscana nord ovest - si legge in una nota - ha ben presente la necessità di rafforzare e sostenere gli organici come dimostra la recente autorizzazione all’acquisizione immediata di circa cento risorse infermieristiche e la volontà, già espressa, di trovare misure incentivanti per medici, infermieri, ostetriche e Oss.
«Uno sforzo condiviso nella stessa direzione rappresenta la sola e unica strada per affrontare un’emergenza sanitaria come quella in corso». —
Servizi da pag. 2 a pag. 9
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
