La protesta
L’attore Paolo Hendel porta in scena il suo ultimo spettacolo
BAGNI DI LUCCA. Giornata interamente dedicata alla cultura e al teatro, quella di domani, a Bagni di Lucca, dove riprende la stagione di prosa promossa da amministrazione comunale, Fondazione “Michel de Montaigne” e Fondazione Toscana Spettacolo Onlus.
È infatti in programma il secondo appuntamento, nella Sala Rosa del Circolo dei Forestieri, di “Libramente Teatro”. La manifestazione prosegue anche grazie alla collaborazione dell’Archivio Storico Diocesano di Lucca e dell’Accademia “Maria Luisa Borbone” di Viareggio.
Alle 16, 30, quindi, sarà presentato il volume “Un archivio, un palazzo, una città. L’Archivio Storico Diocesano di Lucca dal VII al XX secolo” a cura di Marcello Brunini (Pacini Fazzi, 2019). La presentazione sarà curata dalla professoressa Laura Giambastiani dell’Università di Firenze. A seguire il pubblico, sempre alla Sala Rosa, avrà la possibilità di incontrare Paolo Hendel che porterà in scena “La giovinezza è sopravvalutata”. Il suo nuovo spettacolo è una brillante confessione autoironica sugli anni che passano con tutto ciò che questo comporta: ansie, ipocondria, visite mediche, la moda dei ritocchini estetici e le inevitabili riflessioni, sia di ordine filosofico che pratico, sulla “dipartita”.
«Sono comunque contento di essere stato giovane, mi sono trovato bene e se mi dovesse ricapitare lo rifarei anche volentieri», dice Hendel che racconta: «Tutto è iniziato il giorno in cui ho accompagnato mia madre novantenne dalla nuova geriatra. In sala d’attesa la mamma si fa portare in bagno dalla badante. Un attimo dopo la geriatra apre la porta del suo studio, mi vede e mi fa: “Prego, sta a lei...”. »
Utilizzando il linguaggio dello stand up comedy, avvalendosi della preziosa e irrinunciabile complicità del coautore Marco Vicari e del regista Gioele Dix, Hendel parla con una sincerità disarmante non solo di sé, ma anche un Paese, l’Italia, che, come dicono le statistiche, sta invecchiando inesorabilmente, tra “supernonni” che mandano avanti le famiglie e anziani medici in pensione richiamati al lavoro per mancanza di personale.
Info e prenotazioni alla biglietteria del Teatro Accademico, chiamando il numero di telefono 0583-867715 dalle 10,30 alle 13 e dalle 17 alle 19. –
E. A.
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