Il dolore
Recupero del “Coronato” Il lavoro procede spedito
Bagni di Lucca. Procede a tempo di record la pur faticosa opera di ripulitura e tabellazione del nuovo sentiero del Cai, “Il Coronato”, nei boschi di Montefegatesi. Guidati da Aldo Lanini, del gruppo Pegaso, un gruppo di 17 esperti, amici e volontari, hanno lavorato anche nei fine settimana, e dopo quattro uscite il lavoro è a buon punto e presto il sentiero potrà essere percorso dagli appassionati della montagna.
Lavorando nei boschi tra l’altro si può incappare in sorprese come gli strani sassi composti da pezzi diversi, come quello fotografato da Lanini: «È particolare, ma si tratta di uno dei tipici sassi del Coronato. Sono di materiali diversi, messi insieme con temperature diverse».
Per il gruppo serviranno altre quattro uscite per la pulitura, poi si passerà alla predisposizione della segnaletica: «È un’operazione che richiede un’attenzione specifica. Chi arriverà all’inizio del sentiero, di nove chilometri, deve capire subito il grado di difficoltà del percorso e il tempo che occorre per farlo. La segnaletica va sistemata passo dopo passo».
Dopo aver pulito lo scorso anno la “Via dei Pastori”, sul Monte Fiorito, il gruppo ha acquisito esperienza. Al sentiero si accede da più ingressi ed è facilmente raggiungibile: la zona è ricchissima di bellezze naturali e tracce di antichi mestieri legati alla natura. L’anello si snoda attraversando prati multicolori e pianeggianti , boschi di castagni e pinete, creste, grotte, ruscelli e vedute mozzafiato fino ad arrivare in una zona senza tempo, dove antichi mulini ad acqua sono ancora ben visibili.
Il nuovo sentiero viene recuperato e sistemato dai gruppi Cai Nobili, Jurassic Bike, gruppo Trekking Pegaso, associazione Ermete Zacconi e Pro loco di Bagni. —
E.A.
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