Sicurezza
Aggredì verificatori su un bus di Ctt: 25enne condannato
L’episodio risale a tre anni fa Un uomo, che viaggiava senza biglietto e documenti spintonò i controllori e danneggiò la porta del mezzo
lucca. Era salito sul bus senza biglietto e senza documenti. Poi, quando i verificatori gli hanno chiesto di mostrare loro il titolo di viaggio, lui – un 25enne di nazionalità marocchina – ha reagito, dando in escandescenze. E a rimetterci sono stati i due verificatori che hanno riportato diverse contusioni e una prognosi di tre giorni. I fatti risalgono al febbraio di tre anni fa e, lunedì scorso, il Tribunale di Lucca ha condannato il giovane uomo a otto mesi di reclusione, oltre al risarcimento dei danni e delle spese processuali.
L’episodio – come detto – risale al febbraio 2017 e verificarono su un bus della linea Capannori – Lucca. Il mezzo stava attraversando viale Regina Margherita: i verificatori, saliti sul pullman, chiedono al 25enne biglietto e documenti. L’uomo, allora, mostrò un titolo di viaggio obliterati più volte. Ma di fronte ai verificatori che spiegano che non è valido, l’uomo comincia a dare in escandescenze: prima ha spintonato i due verificatori, poi ha preso la rincorsa e ha assestato un calcio contro la porta del bus, scardinandola, prima di fuggire. Ma la sua corsa era durata poco: l’uomo, infatti, era riuscito in un primo momento a scappare, salendo su di un treno. Ma grazie anche ai tanti testimoni che lo avevano riconosciuto, il 25enne era stato individuato. «Ctt nord – commenta il presidente Andrea Zavanella – si è di nuovo schierata al fianco e a difesa del proprio personale, impegnato in un compito tanto delicato quanto fondamentale».
«Grazie alla sempre più stringente collaborazione con le forze dell’ordine e alla partecipazione attiva anche degli utenti contiamo di arginare questi fenomeni», concludono il presidente Zavanella e l’amministratore delegato di Ctt nord, Alberto Banci. –
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