Il dolore
Un Galileo in bronzo ad arricchire Pisa
La statua è opera dell’artista capannorese Gabriele Vicari Alta oltre due metri e mezzo ora domina in largo Menotti
CAPANNORI. Parla anche capannorese il monumento inaugurato sabato in largo Menotti a Pisa e dedicato a Galileo Galilei. A realizzarlo è stato infatti lo scultore Gabriele Vicari, di Capannori, in collaborazione con l’artista Armando Barbon.
L’opera, in bronzo, è alta 2 metri e 60 cm per un peso di quasi 3 quintali ed è poggiata su un basamento in marmo, del peso di quasi 6 tonnellate per una altezza totale di circa 4 metri.
È il frutto di un lavoro durato oltre sei mesi, iniziato con i primi disegni attraverso i quali Vicari ha scelto di raffigurare un Galileo “metafisico”, vestito con gli abiti dell’epoca, senza il classico mantello accademico. Dal disegno poi si è passati “bozzetto” modellato a mano in creta e quel , punto è iniziata la creazione del modello a grandezza naturale, plasmato a mano da Vicari, per poi passare alla realizzazione delle “cere” necessarie per la fusione “a cera persa” del bronzo fatta dalla Fondera Artistica Versiliese.
L’opera, che segue la tradizione dei monumenti celebrativi classici, raffigura il famoso scienziato pisano che con la mano sinistra sorregge un cannocchiale e con la destra tiene un globo, a simboleggiare le grandi scoperte fatte da Galileo. Inizialmente, ha spiegato Vicari, «al posto del globo avevo previsto dei carteggi, dei fogli, su cui avevo raffigurato le varie fasi lunari, ma poi nella fase finale, mi è stato chiesto di sostituirli con il globo; lo sguardo di Galileo ho voluto fosse rivolto verso il cielo, campo prediletto del famoso scienziato».
L’arte di Gabriele Vicari si rifà alla grande tradizione figurativa italiana, soprattutto toscana, che ha nella perfezione tecnica e nell’armonia formale la sua regola essenziale e la sua principale e più autentica finalità espressiva. Ritrattista di indiscusso valore, nel 2009 Vicari ha conseguito a Londra il Premio Internazionale “Ritratto Pangolin”. Sue opere sono esposte in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero: a Firenze, Bruxelles, Londra, Yale, Denver, Victoria, Santa Maria a Monte, Camaiore, Oslo, Cefalù e così via. Molte sue sculture sono esposte in Canada come il monumento a Sir James Douglas, primo governatore della British Columbia. In Italia oltre il busto di Giosuè Carducci a Santa Maria a Monte, di particolare interesse sono il grande crocifisso ligneo dipinto per la Chiesa Collegiata di S. Maria Assunta di Camaiore, la statua realizzata in onore della Beata Maria Assunta Marchetti posta a Lombrici suo paese natale e i 15 dipinti della Via Crucis esposti in vari chiese lungo la viaFrancigena, sempre a Camaiore. —
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