Il Tirreno

Lucca

L’INCHIESTA  

La procura nominerà un consulente tecnico e un medico legale

L.T.
La procura nominerà un consulente tecnico e un medico legale

Per la morte del pizzaiolo cingalese investito sulla Pesciatina Indagati come atto dovuto i due automobilisti coinvolti

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LUCCA. Un atto dovuto, ma necessario ai fini delle indagini per l’accertamento della verità.

Per la morte di Kankanam Pandithage Vidana, 56 anni, cingalese, pizzaiolo di Capannori e già titolare di una pizzeria di San Concordio chiusa nel giugno 2019, sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo i due automobilisti - il ragazzo di 22 anni a bordo dell’Audi e il pensionato che era al volante dell’Alfa Romeo - involontari protagonisti dell’investimento del padre di famiglia.

L’uomo sabato pomeriggio poco dopo le 19, dopo aver fatto la spesa al Penny Market di Lunata, superò il guard rail attraversando la strada lontano dalle strisce perdonali proprio mentre transitavano - una da Lucca in direzione Pescia e l’altra in senso inverso di marcia - le due berline con i conducenti che videro all’improvviso la sagoma umana e non riuscirono ad evitare l’impatto.

L’iscrizione del registro degli indagati è propedeutica anche alla nomina, se lo vorranno, di consulenti tecnici (anatomopatologi) in vista dell’esame autoptico che si svolgerà all’obitorio dell’ex Campo di Marte non appena il magistrato avrà conferito l’incarico ad un medico legale di fiducia. Soltanto al termine del riscontro diagnostico la procura darà il nullaosta per la sepoltura. Nel frattempo il sostituto di turno indicherà anche un perito (forse un ingegnere) incaricato di eseguire determinati rilievi per stabilire con esattezza la velocità dei mezzi, il tempo di frenata e il punto esatto dell’impatto. Il tutto in attesa dei riscontri dei carabinieri di Capannori - che hanno inviato i primi atti ed eseguito i rilievi di legge la sera dell’investimento - e del completamento degli esami relativi agli alcoltest eseguiti all’ospedale San Luca sui conducenti delle due macchine coinvolte nell’incidente costato la vita a Kankanam Pendithage Vidana.

Resta evidente la pericolosità della via Pesciatina che, tra l’altro, nel tratto in cui si è verificato l’investimento è assai buia e priva di adeguati punti luce. Urgono miglioramenti per evitare altri lutti in quella zona. —

L.T.

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