Attenzione
Carcasse di macchine nella vegetazione
LUCCA. Aveva trasformato il boschetto vicino alla sua abitazione a Nave una discarica a cielo aperto. Tra il fogliame, le piante e i rovi c’erano un vecchio furgone arrugginito Ford Transit, elettrodomestici, pericolose bombole di gas e calcinacci di vario tipo. Un controllo della polizia municipale - avvenuto nel giugno 2017 - portò alla scoperta della discarica non autorizzata. Nei guai finì un argentino residente nella zona.
Una sorta di sfasciacarrozze-autodemolitore-sfattino che, stando all’accusa, era privo delle necessarie autorizzazioni legate allo smaltimento dei rifiuti e che, in mancanza di luoghi adatti, conservava il materiale di cui veniva in possesso nella folta vegetazione che cresceva rigogliosa vicino alla sua dimora. Area che venne posta sotto sequestro con il sudamericano che finì nel registro degli indagati al termine degli accertamenti svolti dalla procura della Repubblica.
L’altra mattina il giudice Gerardo Boragine ha condannato l’imputato a tre mesi di arresto con i benefici di legge. —
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