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Patto fra Lucca e Pescia per il distretto floricolo

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lucca. Con la firma ufficiale, di fronte al notaio Carapelle, nella sede della cooperativa FloraToscana a Pescia, si è costituita un'associazione temporanea di scopo, termine tecnico per definire l’Associazione Florovivaistica Interprovinciale, soggetto che unisce i comuni di Lucca e Pescia, oltre alla stessa FloraToscana e l'associazione dei florovivaisti del comprensorio di Pescia. La firma è l’evoluzione dell'intensificazione dei rapporti fra le due amministrazioni comunali per un assoluto rilancio del distretto floricolo, che dopo la sua costituzione, nel 2006, ha alternato momenti di impulso alla filiera agricola e alla sua espansione a momenti di assenza dalle fasi decisive della pianificazione, della progettazione e commercializzazione dei fiori e delle piante prodotte nel territorio.

L'Associazione Florovivaistica Interprovinciale sarà, nelle intenzioni dei proponenti, soggetto referente del distretto e capofila di studi, progetti, attività di pertinenza del distretto floricolo, promozione e relazioni commerciali con altri mercati e ambiti di sviluppo. Per svolgere queste funzioni, questa associazione temporanea di scopo ha costituito un comitato direttivo che comprende il presidente Oreste Giurlani, sindaco di Pescia, il vicepresidente Alessandro Tambellini, sindaco di Lucca, segretario Paolo Batoni, presidente di FloraToscana, tesoriere Nicola Del Ministro, presidente dell'associazione dei vivaisti pesciatini. Come primo atto, è stato incaricato Stefano Gori come tecnico responsabile. Molto soddisfatti i sindaci che hanno firmato ufficialmente gli atti. «Abbiamo seguito con attenzione questo percorso di rivalutazione e rilancio del distretto floricolo - ha dichiarato Tambellini, accompagnato dall'assessore alle attività produttive di Lucca Valentina Mercanti, che ha lavorato intensamente a questo progetto - perché crediamo sia una grande opportunità di un territorio allargato che abbraccia diverse realtà di due province diverse. vogliamo riattivare un settore che in passato era molto importante per il sistema economico e produttivo lucchese e che ora, con questa sinergia, può tornare a offrire opportunità economiche e occupazionali, oltre che fungere da presidio del territorio e naturale elemento di prevenzione per la rete idreogeologica locale». Per Giurlani è molto importante il coinvolgimento di Lucca, tutt'altro che scontato: «Abbiamo sempre considerato il florovivaismo e in generale l'agricoltura come motore di sviluppo di Pescia e del suo territorio, con il distretto floricolo come eccellenza. Ora con questa alleanza con Lucca e due soggetti privati ma di grande importanza per tutti, possiamo pianificare interventi di rilievo, assistere chi intende investire e produrre, lavorare per ampliare offerta e penetrazione nei mercati, anche nuovi». Per il comitato ci sono già scadenze di pianificazione e di analisi e valutazioni sulla crisi che l’emergenza sanitaria del Coronavirus ha creato anche per questo settore. —

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