Il Tirreno

Lucca

«La Pesciatina? Una strada troppo pericolosa Le auto sfrecciano veloci e mancano i controlli»

martina trivigno
«La Pesciatina? Una strada troppo pericolosa Le auto sfrecciano veloci e mancano i controlli»

La voce di chi frequenta la zona dove sabato sera il 58enne pizzaiolo cingalese è morto dopo essere stato investito da due macchine 

2 MINUTI DI LETTURA





le testimonianze

martina trivigno

Quella strada fa paura. Ancora di più da quando Kankanam Pandithage Vidana, 58 anni, ha perso la vita, sabato sera, mentre attraversava la strada, sulla Pesciatina, all’altezza del Penny Market di Lunata. Aveva ancora la borsa della spesa in mano, quando è stato travolto da due auto.

È domenica, la pioggia non dà tregua, ma il supermercato è aperto. Mentre passano, le auto rallentano e guardano verso il ciglio della strada dove, sabato, si è consumata la tragedia.

Chi frequenta la zona sa che quella strada è pericolosa. Un po’ per la poca prudenza dei conducenti dei veicoli, spesso sprezzanti delle norme del codice della strada. Ma anche perché c’è, soprattutto in alcuni tratti, una scarsa visibilità legata, più che altro, all’illuminazione pubblica carente in alcuni tratti dei dodici chilometri della Pesciatina.

«Che questa strada sia sempre stata pericolosa non è certo una novità – commenta Graziano Bruno – Un problema, quello degli assi viari, che deve essere preso in considerazione al più presto, da parte dell’amministrazione comunale. Sono anni che noi cittadini denunciamo queste problematiche. E da anni, purtroppo, non è stata trovata ancora una soluzione. Poi succedono eventi tragici come quello di sabato sera e tutti dobbiamo fermarci a riflettere. Per evitare che altre persone ci rimettano ancora la vita».

Maria Arango, ad esempio, va spesso a fare la spesa al Penny di Lunata e lo dice senza mezzi termini. «Se la Pesciatina è pericolosa? Certo», dice. Ma poi precisa: «La responsabilità è anche degli automobilisti».

«Quello che voglio dire – spiega Arango – è che la sicurezza dipende anche da noi e dai comportamenti che assumiamo quando siamo alla guida. Tanto per dire: le auto che provengono da viale Europa non possono svoltare a sinistra ed entrare nel parcheggio del supermercato. Dovrebbero, invece, arrivare alla rotonda, percorrere il tratto di strada fino al Penny e, soltanto allora, imboccare il parcheggio. Peccato che molti questa banale regola non la rispettino con code che si formano e colpi di clacson per far notare al conducente che sta violando una norma del codice della strada».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Elena Paolinelli e Simona Bucci.

«Frequentiamo spesso questa zona – spiegano le due donne – e crediamo che dei provvedimenti debbano essere presi, soprattutto per limitare la velocità. Più controlli sulla sicurezza stradale, magari qualche autovelox come deterrente per far rallentare i veicoli in movimento. In ogni caso tutto sarà vano se i conducenti delle auto non cominceranno ad avere maggiore buonsenso. Fino ad allora la Pesciatina continuerà a rappresentare un pericolo. Pedoni compresi». –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa