Il Tirreno

Lucca

bando casa sicura  

Pronti gli elenchi di chi avrà i contributi sugli allarmi domestici

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CAPANNORI. Pubblicata la graduatoria dei cittadini che hanno diritto a usufruire del contributo per l’installazione di allarmi domestici, in base al bando comunale “Casa al sicuro”. Delle 24 domande presentate ne sono state accolte 18. Coloro che sono stati esclusi dalla graduatoria non avevano tutti i requisti necessari richiesti dal bando, come ad esempio, la presentazione della dichiarazione Isee. Il bonus potrà coprire fino al 50% del costo del dispositivo di sicurezza (Iva inclusa) per un massimo di 1.500 euro. Il contributo che il Comune erogherà ammonta complessivamente a 21.408 euro.

A tutti coloro che hanno presentato domanda il Comune comunicherà l’ammissione o meno al contributo, specificando i motivi dell’esclusione dalla graduatoria per coloro che non ci sono rientrati.

I cittadini che beneficeranno del bonus p dovranno presentare copia del certificato di conformità a regola d’arte dell’impianto, insieme alla copia della fattura dell’intervento e quella del bonifico bancario entro il 31 maggio 2020. Il contributo che sarà erogato durante l’estate.

«Siamo soddisfatti del riscontro positivo di questa iniziativa varata per essere al fianco dei cittadini in tema di sicurezza – dice l’assessore Lucia Micheli – ciò dimostra che abbiamo colto nel segno recependo l’esigenza di maggiore sicurezza da parte della popolazione, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione. Per questo a breve studieremo ulteriori iniziative, analoghe o di altro genere, accedendo anche a risorse extra comunali. Presto, inoltre, grazie al concorso per l’assunzione di nuovi agenti della polizia municipale, e col servizio sperimentale del “vigile di zona”, che partirà a inizio dell’estate, saremo in grado di garantire un presidio ancora più forte e capillare delle varie zone del territorio e quindi maggiore sicurezza per la comunità».

Tra le altre misure messe in campo anche il progetto “Whatsappiamo sicurezza”, con 39 gruppi attivi per un totale di 988 iscritti, e il controllo di vicinato, con 35 gruppi attivi che fanno riferimento alla polizia municipale. —



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