Finanza
Marcucci sostiene Puppa e “avverte” Remaschi
Il senatore Pd mette il condizionale al rientro in corsa dell’assessore uscente: per la sua candidatura serve la deroga
lucca. Il senatore Pd Andrea Marcucci si schiera pubblicamente a sostegno della candidatura di Mario Puppa al consiglio regionale. E allo stesso tempo mette il condizionale davanti alla candidatura “antagonista”, quella di Marco Remaschi, assessore regionale uscente e per due volte, in precedenza, consigliere regionale.
«Alle prossime elezioni regionali, sosterrò con convinzione Mario Puppa, un candidato già condiviso con un gruppo di importanti sindaci della nostra provincia. Lo farò per il valore della persona e soprattutto per le sue idee: sulle questioni ambientali ,sullo sviluppo sostenibile,sulle infrastrutture,sulla sanità. Rispetto ad altre eventuali candidature, quella di Marco Remaschi, è da considerarsi ancora molto incerta. Per essere tale infatti, ha bisogno di una deroga del Partito Democratico regionale,niente affatto scontata. In Toscana peraltro abbiamo bisogno di figure nuove come quella di Puppa, che garantiscano l’impegno per le prossime generazioni»: queste le dichiarazioni di Marcucci secondo fonti a lui vicine, a commento dell’iniziativa con cui Remaschi, venerdì 28 febbraio, ha pubblicamente annunciato la sua disponibilità a candidarsi, davanti a trecento persone riunite nel salone dell’hotel Guinigi: primo supporter, quello che ha aperto gli interventi, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini.
La candidatura di Remaschi, come quella di altri due esponenti del governo regionale intenzionati a rimettersi in corsa, dovrà però ricevere in primo luogo l’autorizzazione in deroga da parte della direzione regionale del Pd: per Remaschi sarebbe infatti la quarta legislatura in Regione e lo statuto del Pd limita la presenza a tre mandati.
Questo il primo passaggio, dopodiché, una volta che le federazioni di Lucca e Versilia avranno messo a punto la lista con otto nomi (quattro uomini e quattro donne, con un equilibrio di rappresentanza territoriale che sarà probabilmente di cinque candidati per Lucca e tre per la Versilia), la lista dovrà ricevere il nullaosta sempre della direzione regionale del Pd.
Le prossime settimane saranno determinanti così anche per l’individuazioni degli ulteriori candidati da proporre per la lista. Sui nomi delle candidate donna, prendono campo con il passare delle ore, quelli già emersi nei giorni scorsi: quelli di due assessore della giunta di Tambellini. In particolare, Ilaria Vietina sarebbe la la più vicina a una candidatura in tandem con Remaschi, mentre per Valentina Mercanti potrebbe arrivare la corsa con Mario Puppa.
Mentre in casa del Pd lucchese l’atmosfera si surriscalda per le tensioni, sempre nell’ambito del centrosinistra le grandi manovre sono in atto in Italia, dove il coordinatore provinciale Alberto Baccini potrebbe essere uno dei più papabili per un posto in consiglio regionale.
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