Toscana
Sicurezza sul lavoro Patto per 11 Comuni
Si è costituita la commissione intercomunale: l’auspicio è di estendersi a tutto il territorio della provincia di Lucca
lucca. L’esperienza della commissione comunale di Lucca per la sicurezza nei luoghi di lavoro si allarga e diventa intercomunale: negli auspici di Roberto Guidotti, consigliere comunale con delega al lavoro di Lucca, ideatore della commissione lucchese e poi della sua estensione, è che l’organismo diventi provinciale, con l’adesione di tutti i Comuni. Al momento però le adesioni sono state limitate: oltre a Lucca, fanno parte della commissione intercomunale Barga, Bagni di Lucca, Pescaglia, Montecarlo, Capannori, Coreglia Antelminelli, Porcari, Camaiore e San Romano Garfagnana. «Stiamo iniziando un percorso in cui davvero l’unione fa la forza - attacca Guidotti -. A Lucca abbiamo dato vita alla commissione dopo la tragedia che si consumo prima della Luminara del 2018, che fu segnata da due morti sul lavoro». I due operai morti durante l’allestimento della Luminara furono Eugenio Viviani e Antonio Pellegrini. Più di recente, a gennaio 2020, anche Altopascio - un cantiere in corte Marchetti - è stato teatro di una morte bianca: quella di Marco Viviani, 52 anni, travolto e ucciso da un pezzo della gru che stava smontando. «Abbiamo il dovere di tenere alta l’attenzione affinché sia fatto di tutto per evitare le morti sul lavoro - continua Guidotti -. Il nostro gruppo si interfaccerà con enti preposti, come Asl e Inail che incontreremo il 12 marzo a Porcari, come altre figure che verranno interpellate. Vorremmo che altri Comuni che finora non hanno aderito si aggiungessero: siamo aperti e disponibili». La funzione della commissione intercomunale sulla sicurezza sul lavoro sarà, come spiegano i suoi componenti, di monitorare, ma anache di formare e sensibilizzare sul tema le persone, a partire dall’età della scuola.
Come conferma Alessandro Remaschi, assessore di Altopascio in rappresentanza del suo Comune: «Questa commissione deve sensibilizzare i più giovani per far capire che sul lavoro dobbiamo usare tutti gli accorgimenti necessari: le leggi italiane sono buone se vengono messe in atto». E così, in rappresentanza di Porcari, l’assessora Fabrizia Rimanti: «Dobbiamo insistere con la commissione intercomunale. Dobbiamo tenere alta l’attenzione sulla sicurezza, oltretutto in un territorio come il nostro che ospita grandi aziende». Antonio Bianchi, assessore di Bagni di Lucca, sottolinea invece che «il confronto con Inps e Inail sarà importante per cercare di ridurre gli incidenti sul lavoro. Nelle grandi aziende la sicurezza è un valore, è nell’interesse primario dell’azienda stessa. In quelle piccole, spesso, rischia di rappresentare un costo: dobbiamo incidere su queste ultime, per indurle a ritenere la sicurezza una necessità». Non ultimo Fulvio Donatini, consigliere con delega al lavoro di Montecarlo. «La legge 626 - spiega Donatini - è entrata in vigore nel 1994. Sono stati fatti molti passi avanti ma non è abbastanza. Vogliamo agire sulla cultura della sicurezza». In rappresentanza del Comune di Pescaglia, inoltre, l’assessora Paoletta Demiru e la consigliera con delega alla sanità di Lucca Cristina Petretti. La commissione intercomunale inizia adesso il suo lavoro: tra le possibilità da mettere in campo, estendere il protocollo firmato a Lucca che prevede maggiori punteggi nelle gare di appalto per le imprese che investono in sicurezza. —
B.A.
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