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Slitta il Lucca Film Festival Il “Puccini” invece rimane saldo

Slitta il Lucca Film Festival Il “Puccini” invece rimane saldo

Confermate le manifestazioni di Lucca Crea, idem l’appuntamento con la lirica al Giglio: come reagiscono i grandi eventi e il mondo dello spettacolo all’emergenza sanitaria 

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le ripercussioni

L’effetto Coronavirus sparge incertezze e difficoltà anche nel mondo dei grandi eventi, della cultura e dello spettacolo. Sempre per lo stesso motivo: la prevenzione dal rischio di contagio, ma anche le psicosi che si sono ingenerate. L’Italia non è ritenuto oggi un paese sicuro anche da molti grandi nomi del mondo culturale ad ampio spettro. Così, davanti alle disdette, reali o paventate, di alcuni ospiti alla kermesse, tanto per cominciare la direzione del Lucca Film Festival ha deciso di far slittare le date della manifestazione. L’edizione 2020 non si svolgerà più dal 18 al 26 aprile ma dal 28 maggio all’8 giugno, in vari luoghi tra Lucca e Viareggio. Lo spostamento è stato disposto «per motivi organizzativi e a causa della dimensiona nazionale e internazionale dell’attuale contingenza che sta portando - spiega l’organizzazione del festival - a difficoltà tecniche per la programmazione degli eventi sul mese di aprile».

«Sarà l’occasione - spiega Nicola Borrelli, presidente del festival - per sperimentare un nuovo periodo dell’anno, la stagione che precede l’estate e in cui le attività avranno anche uno sbocco “all’aperto” viste le temperature miti e gli scenari che offrono le città del festival. Da una parte Lucca con le sue bellissime piazze, i monumenti storici e i giardini come Palazzo Pfanner, dall’altra Viareggio con il mare e una delle passeggiate più eleganti e famose d’Italia». Contestualmente allo spostamento delle date del festival, rinviate anche le iscrizioni ai concorsi di lungometraggi e cortometraggi e alla partecipazione di Effetto Cinema Notte al 31 marzo (www.luccafilmfestival.it). Il festival proporrà anche quest’anno la carriera di star internazionali con omaggi cinematografici e la tradizionale masterclass: negli anni, tra gli altri, sono stati omaggiati grandi nomi del cinema internazionale da Oliver Stone a David Lynch, da Rutger Hauer a George Romero, da Paolo Sorrentino a Willem Dafoe. I film selezionati saranno resi noti il 21 aprile; ci saranno anteprime fuori concorso, la sezione arte con mostre a tema (omaggi a Sordi, Fellini e un’installazione dedicata a Studio Azzurro).

lucca crea non si ferma

Nessun cambiamento di programmi per le manifestazioni organizzate da Lucca Crea (la società che organizza e promuove, in primo luogo, Lucca Comics & Games) al Polo Fiere di Sorbano. La società conferma lo svolgimento del salone dell’edilizia (in programma dal 6 all’8 marzo) e anche Collezionando, l’appendice primaverile del festival del fumetto che si svolge tra fine ottobre e inizio novembre. Collezionando si svolgerà l 28 e 29 marzo: a seguire ci saranno Lucca Tattoo Expo (17-19 aprile) e Mec Top (Technology Opportunity e Partnership, tecnologia per l’innovazione) dal 14 al 16 maggio. Si andrà avanti così a scanso di diverse indicazioni del governo regionale.

al giglio tempo di prove

Dopo la Carmen, andata in scena il 21 e 23 febbraio, per due settimane il Teatro del Giglio è dedicato agli attori e ai musicisti impegnati nelle prove di “Napoli milionaria”, progetto di Ltl Opera Studio: il dramma lirico in tre atti di Eduardo De Filippo, tratto dalla sua omonima commedia, è una produzione del teatro lucchese. Gli spettacoli sono in cartellone per il 14 e 15 marzo e si svolgeranno, confermano dal teatro, “come da copione”.

puccini e la sua lucca

«Regolarmente aperti». Andrea Colombini, fondatore e presidente del Puccini e la sua Lucca Festival, non ha dubbi: proseguono i concerti nella chiesa di San Giovanni. «Anzi - aggiunge - vogliamo approfittare di questa congiuntura per lanciare una campagna in controtendenza: mai come adesso dobbiamo trasmettere il messaggio che Lucca è una città sicura. Il Coronavirus è qualcosa di più di una semplice influenza: noi non sospendiamo e non cancelliamo niente. Facciamola finita con gli allarmismi: i concerti vanno avanti e chi li frequenta non rischia alcun contagio. Dobbiamo invece trasformare il momento di crisi in opportunità». La campagna del Puccini e la sua Lucca si intitola “It’s safe to be here” (è sicuro essere qui) parafransando lo slogan usato da Lucca Promos per la promozione turistica di Lucca e il suo territorio (“It’s great to be here”). «Non dobbiamo minimizzare ma nemmeno drammatizzare - sottolinea - sennò non ci si salva più». —

Barbara Antoni

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