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Passeggera accusa la febbre Bloccati in treno per un’ora
È accaduto sul convoglio da Lucca per Pisa delle 12,42 La capotreno lo ha fatto fermare e avvisato polizia e 118. Ma non erano i sintomi del Covid-19
lucca. Col fiato sospeso nel treno bloccato per un’ora. Alcune decine di passeggeri, molti anche saliti alla stazione di Lucca, sono rimasti coinvolti in una situazione di allarme da Coronavirus ieri.
Il treno in questione era quello partito alle 12,42 da Lucca in direzione Pisa. Tra i passeggeri saliti a Lucca, anche Michele Sarti Magi, studente lucchese che doveva recarsi a lezione nella facoltà che frequenta all’Università di Pisa.
«Quando siamo arrivati più o meno all’altezza di Pisa San Rossore - racconta lo studente -, dopo che erano appena finiti di passare i messaggi dall’altoparlante di Trenitalia con le informazioni su come comportarsi relativamente al Coronavirus, una giovane donna, sui 25-30 anni, si è rivolta alla capotreno accusando malessere e febbre».
A quel punto la capotreno, continua il racconto di Michele Sarti Magi, «ha attivato la procedura prevista in casi del genere. Il treno è stato fermato; sono stati contattati 118 e polizia».
«Poco dopo sono arrivati alcuni agenti di polizia - continua il racconto -, mentre con gli operatori del 188 la ragazza ha parlato al telefono».
Durante tutte queste operazioni, «il treno è rimasto fermo, non si poteva scendere perché le porte erano chiuse - continua Sarti Magi -. Ma i passeggeri hanno mantenuto la calma. La giovane donna è stata rassicurata dagli operatori sanitari del 118 che i sintomi che accusava non erano riconducibili al Coronavirus».
Quando sono state completate le verifiche e la situazione è tornata alla normalità, iltreno è potuto ripartire, con tutti i passeggeri, fino a raggiungere la destinazione di Pisa Centrale. —
B.A.
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