Attenzione
Tende fuori dall’ospedale per il pre-triage
Servono per l’accoglienza dei pazienti a rischio: al San Luca si sta valutando. Tambellini convoca la conferenza dei sindaci
LUCCA. Allarme Coronavirus, giornata numero quattro trascorsa tra riunioni e unità di crisi a Lucca, Firenze e Pisa per predisporre nuove misure di prevenzione del contagio. Intanto una buona notizia c’é: nel momento in cui scriviamo la Toscana continua a non registrare casi sul proprio territorio e di conseguenza anche Lucca resta immune dal Covid-19. La novità più importante di ieri è uscita fuori dalla riunione che si è tenuta in Regione con l’unità di crisi. Si è parlato di montare tende e gazebo davanti agli ospedali che ne faranno richiesta (al San Luca ancora non si deciso se adottare questa soluzione) per creare una zona di pre-triage fuori dai Pronto soccorso, in modo da far indossare la mascherina alle persone per le quali questa misura viene ritenuta necessaria, prima che entrino nella struttura.
Nel corso dell’incontro sono state date indicazioni precise alle Asl sulle mascherine da dare a medici di medicina generale e pediatri di famiglia. Estar si è attivato con una serie di contatti con i fornitori, per poter disporre in tempi rapidi di mascherine chirurgiche in tnt (tessuto non tessuto), per poter far fronte alle necessità. Si prevede l'arrivo di 600.000 pezzi entro la settimana, e di ulteriori consistenti quantitativi nelle prossime settimane. L’altra decisione riguarda i laboratori di virologia e microbiologia in funzione dove si svolgono gli accertamenti sui tamponi. I tre laboratori delle tre aziende ospedaliero-universitarie di Careggi, Pisa e Siena funzioneranno H24, 7 giorni su 7, e riorganizzeranno il lavoro in base a questi orari, per garantire la continuità. Da sabato a oggi i tre laboratori hanno fatto 58 test, risultati tutti negativi.
Negli stessi momenti in cui si riuniva l’unità di crisi, in prefettura a Firenze andava in scena un incontro con i sindaci dei capoluoghi, i prefetti, vertici dell FfOo. Per Lucca erano presenti Alessandro Tambellini, Luca Menesini e Francesco Esposito (prefetto). «Alle 10 sarò a Pisa assieme ai rappresentanti dei territori che fanno parte delle province di Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa – scrive il sindaco Tambellini – Subito dopo provvederò alla convocazione della conferenza dei sindaci della piana di Lucca per condividere assieme eventuali iniziative o provvedimenti e diffondere le informazioni alla cittadinanza».
Per quanto riguarda l’ambito territoriale, l'Asl nord ovest è al lavoro per dare seguito all'indicazione, contenuta nell'ultima ordinanza (la numero 3) della Regione Toscana di limitare per quanto possibile gli ingressi ai presidi ospedalieri ma anche nelle strutture territoriali più affollate come Cup, centri prelievo, ambulatori anche di medicina generale. L’indicazione è stata affrontata anche nel corso di una riunione con i responsabili delle zone distretto di tutto il territorio aziendale. Ma ancora non è stata istituita: ieri l’ingresso del San Luca era ancora libero e non controllato.
Resta confermata la raccomandazione a tutte le persone che manifestano sintomi influenzali di rimanere a casa e consultarsi con il proprio medico curante. In una riunione con i direttori di presidio ospedaliero, sono state inoltre definite le modalità di funzionamento del pre-triage, già attivato in maniera preliminare in tutte le strutture di Pronto Soccorso degli ospedali, per le persone che provengono dalle zone a rischio e che presentano sintomi sospetti. Con o senza tende esterne, queste persone seguono già percorsi protetti per evitare contatti con il resto dei pazienti. —
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