Il dolore
Contro i rifiuti piccoli e insidiosi arriva “Dashi”
Al parco scientifico di Segromigno si presenta il macchinario studiato per raccogliere mozziconi e pezzetti di plastica
CAPANNORI. Sono doppiamente insidiosi: stiamo parlando dei piccoli rifiuti(mozziconi, cotton fioc, pezzetti di plastica) che troviamo un po’ ovunque. Insidiosi proprio perché per le loro piccole dimensioni (oltre a non essere visti come un pericolo) arrivano ovunque e sono più difficili da rimuovere. Insomma, non è sempre valido il principio “piccolo è bello”: parlando di pericoli spesso è invece vero l’esatto contrario. Ma contro questa forma di inquinamento la tecnologia può venirci in aiuto.
Se ne parlerà venerdì, dalle 9,30, al centro rifiuti zero al parco scientifico di Segromigno in Monte. In quest’occasione verrà anche presentato “Dashi”, un dispositivo automatico in grado di catturare, in ambienti diversi, proprio quei piccoli rifiuti. Nell’occasione, alle 11,30, verrà anche data una dimostrazione del funzionamento del meccanismo.
All’iniziativa, organizzata da Centro Ricerca Rifiuti Zero, Ambiente e Futuro, Zero Waste Italy e associazi one Acchiapparifiuti, prenderanno parte il sindaco di Capannori Luca Menesini e l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro, e ci saranno gli interventi del coordinatore del Centro Ricerca Rifiuti Zero (e presidente di Zero Waste Europe) Rossano Ercolini, del presidente dell’associazione Acchiapparifiuti Sergio Giovannini e dell’inventore dell’acchiappa rifiuti Di Saimir Dashi.
Nell’occasione verrà anche sottoscritto un protocollo tra Centro Ricerca e Acchiapparifiuti per testare e diffondere il Dashio. Non solo ma i due organismi si faranno promotori di ricerche specifiche per sperimentare modalità di riciclo dei mozziconi di sigaretta raccolti. —
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