Sicurezza
Un referendum sulla “piazza coperta”
lucca. Un forte grido di dolore è venuto giovedì sera dalla affollata e bollente assemblea pubblica a San Concordio, che ha deciso di mettere in atto proteste eclatanti per fermare o modificare i lavori pubblici che stanno stravolgendo il quartiere. Moltissimi i cittadini che sono intervenuti, sottolineando la inadeguatezza delle piste ciclabili in corso di costruzione, considerate dai Comitati locali mal progettate e pericolose; dei restringimenti delle carreggiate, che provocano paralisi del traffico; dei sensi unici, che aumentano l’inquinamento causato dal traffico. Secondo una nota degli “Amici del Porto della Formica” è stata «unanime la critica contro le nuove costruzioni previste, impattanti e irreversibili: la “piazza coperta” alta 16 metri nell’area Gesam e la superflua “scuola nel parco”», quest’ultima prevista nella zona di via Nottolini. Forti critiche anche ai lavori in atto al parchino di via Formica.
Durante l’assemblea è stata lanciato il “referendum” sulla Piazza coperta, aperto a tutta la cittadinanza, «perchè la salvaguardia dell’antico Porto fluviale della città di Lucca non è un fatto che riguarda solo San Concordio, ma tutti i lucchesi che hanno a cuore l’immagine, la storia e la memoria della città.
«Poiché il Comune non si è degnato di dare alcuna risposta alla petizione popolare presentata lo scorso luglio, quella del referendum è l’ultima sfida democratica che i Comitati lanciano al Comune, per farsi ascoltare. Dopo ricorreranno ad altri mezzi». L’assemblea ha carattere permanente e la prossima riunione è prevista per domani sera. —
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