Attenzione
Rifiuti: installate in centro le prime quattro isole fuori terra
Le operazioni andranno avanti nelle prossime settimane. Susini: «Alla partenza ne avremo circa 60 su 70 totali»
lucca. Ieri mattina hanno catturato la curiosità di tanti lucchesi, che per la prima volta le hanno potuto vedere “dal vivo” e non sulle simulazioni al computer. Sono arrivate le prime quattro isole ecologiche fuori terra delle 70 che saranno sistemate in centro storico e che rivoluzioneranno, a partire da marzo, la raccolta differenziata all’interno delle Mura.. Le collocazioni di questa primissima tranche sono corte Bertolini (che si apre lungo via del Battistero), il tratto di collegamento tra piazza Sant’Alessandro e via Vittorio Emanuele, il vicolo che dalla corte del Biancone conduce in via Roma e il vicolo a fondo cieco in via Fillungo davanti alla chiesa di San Cristoforo.
«L’installazione - spiega la direttrice di Sistema Ambiente Caterina Susini - è avvenuta senza problemi. Ora andremo avanti tutti i giorni. Considerando che vogliamo partire il 9 marzo, per quel giorno puntiamo ad aver posizionato 60 isole sulle 70 complessive».
Il cronoprogramma degli operai di Sistema Ambiente prevede, per questa settimana, la collocazione delle isole in questi punti: via San Donnino, Corte delle Uova, Corte Portici, via Tegrimi all’incrocio con via del Loreto, Corte Morovelli, via dell’Olivo all’intersezione con piazza San Quirico, vicolo delle Ventagli, via Busdraghi all’incrocio con via Fillungo, via Fillungo ai numeri 197 e 199, via dell’Anfiteatro, vicolo San Frediano, via Fontana, via Cherea, via Mordini, vicolo San Simone e vicolo dell’Altopascio. La settimana successiva si ripartirà poi con altre installazioni.
Contemporaneamente si lavorerà anche per aggiornare al nuovo sistema le 11 isole interrate installate negli anni scorsi, che saranno anche dotate di una “bocca” per inserire il vetro. L’unica che potrebbe slittare è quella di piazza Santa Maria, che era stata rimossa qualche tempo fa.
Le “vecchie” isole erano ognuna presidiata da una telecamera che garantiva, da una parte, il corretto conferimento dei rifiuti e le multe verso chi sgarrava; dall’altra, un potere deterrente contro eventuali vandali e malintenzionati. Un modello che - ovviamente - non è possibile replicare per decine di strutture. Ma comunque, spiega Susini, «tutte le isole sono dotate dei più moderni sistemi di allarme antivandalismo. Inoltre sono “smontabili”, un po’ come una Lego e dunque, se avvengono vandalismi, abbiamo la possibilità di sostituire un pezzo senza cambiare l’intera isola».
Susini conferma poi che la collocazione potrà essere rivista, dopo l’iniziale periodo di sperimentazione: un modo per venire incontro alle proteste scatenate dalla circolazione della mappa delle isole.
Se il 9 marzo è prevista la partenza del sistema, una scadenza è in calendario già per questa settimana. C’è tempo infatti fino al 29 febbraio per ritirare la nuova tessera, indispensabile per far funzionare le nuove isole fuori terra e quelle interrate già esistenti.
Dopo quella data, Sistema Ambiente spedirà le tessere direttamente a casa delle utenze domestiche e non domestiche assimilate, addebitando il costo dell’invio nella prima bolletta utile.
Per ritirare le tessere i luoghi e gli orari sono: il lunedì dalle 9.30 alle 16 al punto di accoglienza turistica del Comune di Lucca, in piazzale Verdi; il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17 e il mercoledì dalle 8.30 alle 13 nella sede di Sistema Ambiente a Borgo Giannotti; il venerdì dalle 15 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 all’ex biglietteria del Teatro del Giglio, in piazza del Giglio.
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