Il Tirreno

Lucca

l’iniziativa 

Una petizione contro Garby

M. T.

Le firme saranno raccolte al forno Casali. Il comitato: «Oltre alla crisi del commercio ora anche i cassonetti per la spazzatura»

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Non soltanto i commercianti, ma anche i cittadini bocciano le isole ecologiche Garby. Parola di Mauro Moriconi, che abita in corte del Pesce. E pure di Marco Santi Guerrieri, presidente dell’associazione di cittadini “Lucca ti voglio bene”. Che, insieme ai proprietari del forno Casali, ha costituito il comitato “San Simone no Garby” che ha dato il via a una raccolta firme.

«Aderirò anch’io, come cittadino, alla petizione – sottolinea Moriconi – L’istallazione delle isole ecologiche determinerà, inevitabilmente, un peggioramento della qualità della nostra vita. Ieri, poi, ho ricevuto la risposta del sindaco Alessandro Tambellini ai dubbi che avevo sollevato riguardo l’istallazione di un’isola ecologica all’interno di corte del Pesce, dove ci sono anche un ciborio del Cinquecento e un’edicola in pietra del Settecento sul lato di via Pescheria».

«Mi sono sentito dire, nella missiva che ho ricevuto dopo una lunga attesa, che il sistema della raccolta porta a porta ormai non funzionava più, con i sacchetti sparsi in giro per la città – prosegue Moriconi – Il primo cittadino ha poi aggiunto che, qualora le isole non siano gradevoli dal punto di vista estetico, saranno “abbellite” con alcune fioriere. Una risposta, questa, a mio avviso inaccettabile».

E pure Guerrieri va all’attacco. «Con la crisi del commercio e i mercati settimanali allo sbando, tanto per non farsi mancare niente – precisa il presidente di “Lucca ti voglio bene” – ecco la collocazione di una serie di cassonetti per la spazzatura proprio accanto allo storico forno Casali».

«Vicolo San Simone – prosegue Guerrieri – oltre che discarica, ben assolve il compito di orinatoio a cielo aperto per i vari incivili che popolano la città. Un’area cittadina trascurata, malmessa e mai volutamente adibita a degno passaggio pedonale che, da via dell’Angelo Custode, porta in via Guinigi».

«E non sarà certo con l’istallazione di contenitori per l’immondizia che le cose cambieranno – sottolinea – Anzi, peggioreranno. Non solo per i cattivi odori, ma anche, e soprattutto, per l’irrispettosa collocazione, proprio a ridosso di uno dei più bei palazzi, quello della trecentesca Loggia Guinigi, di fronte all’omonima torre».

Sia Maurizio Moriconi che Marco Santi Guerrieri si dichiarano pronti a dar battaglia. Non accettano, infatti, che le isole ecologiche «deturpino» –come spiegano – un luogo ricco di storia come il centro di Lucca.

La petizione del comitato “San Simone no Garby”, intanto, va avanti. E non è escluso che, molto presto, si estenda anche ad altre zone della città. –

M. T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa