Lutto
Rapina al circolo Arci portato via l’incasso
Due donne, entrate nel locale, hanno spintonato la titolare «Ho cercato di non farmi prendere dal panico»
lucca. «Dammi i soldi». Poche parole, nessuna arma in mano. Ma il tono di chi ha cattive intenzioni, chi si trovava dietro al bancone del bar, lo ha capito subito. Ha provato a resistere ma, alla fine, le due donne hanno avuto la meglio, riuscendo a fuggire con l’incasso.
Rapina, ieri sera, al circolo Arci di Sant’Alessio. Erano circa le 17, 50 quando – stando al racconto dei gestori del locale – due donne (probabilmente di etnia rom) sono entrate all’interno del circolo. E, senza troppi complimenti, hanno puntato dritto verso la cassa. E devono aver tenuto d’occhio l’attività commerciale di Sant’Alessio, aspettando il momento in cui dentro non c’era più alcun cliente. E allora sono entrate in azione. Dentro, da sola, c’era la signora che gestisce il circolo. «Le due donne sono entrate – racconta – e sono venute verso di me. Hanno indicato la cassa, chiedendomi i soldi. Ho provato a resistere, facendo scudo al registratore con il mio corpo. Ma loro erano in due e sono riuscite a prendere quel che volevano».
Alla fine il bottino che sono riuscite a portare via ammonta a circa un centinaio di euro in contanti.
«Non avevano armi con sé – prosegue il racconto la donna – e questo mi ha dato la forza di provare quantomeno a impormi».
Le due, con i soldi in mano, sono uscite in fretta dal circolo di Sant’Alessio, dileguandosi nel buio: forse un complice le aspettava, poco distante, in macchina, con il motore acceso per darsi alla fuga.
Intanto nel locale, passato il comprensibile smarrimento, la donna ha chiamato il marito e il figlio, che sono arrivati poco dopo, e le forze dell’ordine.
Sul luogo della rapina sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per individuare le due rapinatrici.
«Sono stati attimi concitati – racconta la signora – ma non mi sono fatta prendere dal panico. Ho cercato di reagire e di resistere. Non è andata bene, ma almeno ci ho provato».
Le due donne, per allontanarla dalla cassa, l’hanno spinta con forza, facendola cadere al suolo. E, a quel punto, hanno potuto aprire il cassetto e fuggire via. «Se sono stata coraggiosa? – conclude – No, macché. Ho fatto quello che avrebbero fatto i più che si fossero trovati ad affrontare la mia stessa situazione. Difendere se stessi ma anche il proprio luogo di lavoro». –
Martina Trivigno
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