Il dolore
Non c’è posto: impossibile smaltire le carcasse
CAPANNORI. Disagi per gli allevatori, ma anche per i proprietari di animali domestici alle prese con la scomparsa del loro amato. Da parecchi giorni, infatti, non è utilizzabile il sistema di ritiro delle carcasse animali. «Non c’è posto», questo quanto si sono sentiti rispondere gli allevatori alle prese con la necessità di eliminare in modo igienico i resti dei loro animali arrivati a fine vita.
«Posso capire un problema di uno o due giorni – segnala un allevatore di Santa Margherita, Paolo Fruzzetti – ma sono più di due settimane che mi sento rispondere che non è possibile accogliere carcasse perché lo spazio è esaurito. E non è nemmeno la prima volta che succede, perché già in passato è capitato lo stesso problema. Ad agosto, per esempio, per 20 giorni non è stato possibile utilizzare quel sistema per lo stesso motivo». Fra l’altro si tratta di un servizio tanto utile (vista la presenza di molti allevamenti, oltre alla diffusione degli animali da compagnia), quanto importante, dal momento che prevede un corretto procedimento di smaltimento con tutto ciò che comporta sotto il profilo igienico e sanitario. Un servizio poi a pagamento, quindi che comporta anche un introito per la società che gestisce il servizio: «Invece – prosegue la testimonianza – mi son sentito rispondere che, vista la mancanza di spazio, potevo portare l’animale al centro raccolta di Barga. Il che vuol dire perdere mezza giornata, quando abbiamo una struttura qui accanto, e pure pagando di più». —
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