Sicurezza
Boccherini Open 2020, il Festival si presenta Al Teatro del Giglio ci sarà anche Ezio Bosso
Tanti concerti, masterclass, laboratori, seminari e tanta buona musica per un totale di 91 appuntamenti che si concluderanno a dicembre
il cartellone
Concerti, masterclass, laboratori, seminari, ma soprattutto tanta musica di altissimo livello, proposta da grandi interpreti internazionali. Questo e molto altro nell’edizione 2020 di Boccherini Open (Ospiti in concerto, Performance, Eventi, Note d’arte) che prenderà il via lunedì 24 febbraio, per concludersi a dicembre, dopo una breve pausa estiva. Sembra ieri quando, quasi per scommessa, l’istituto superiore di studi musicali “Luigi Boccherini” decise di istituire un festival che gli permettesse di mettersi in mostra agli occhi del mondo, coinvolgendo musicisti e personaggi di rilievo nel panorama internazionale. E che, allo stesso tempo, offrisse a tanti giovani un’occasione per crescere culturalmente e sviluppare le proprie potenzialità musicali. Sono trascorsi undici anni e la sfida ha sortito risultati più che eccellenti, con un crescendo di successi che agli albori del progetto neppure i più ottimisti si sarebbero aspettati. Ogni anno sono infatti aumentati gli eventi in programma, così come si sono intensificate le presenze di ospiti illustri che adesso fanno a gara per partecipare. Il prestigio della manifestazione ha dunque fatto sentire la sua eco in ogni angolo del mondo e adesso non si può che andare avanti con proposte sempre più ghiotte, per non deludere le aspettative dei partecipanti e dei dirigenti del Boccherini che confidano sul buon esito dell’iniziativa che anche stavolta si presenta con un ricchissimo calendario: 37 concerti, 31 masterclass, 12 tra seminari e conferenze e 11 performance, per un totale di 91 appuntamenti. «Mi rendono orgoglioso dell’operato dello staff dell’istituto musicale che dirigo e mi consentono di guardare al futuro con entusiasmo e fiducia, grazie anche al sostegno delle fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte che ci accompagnano da sempre in questo straordinario viaggio», afferma il direttore Fabrizio Papi che, tra gli appuntamenti più in vista dell’edizione 2020, ricorda quelli dedicati al genio musicale tedesco Ludwig van Beethoven, nell’anno delle celebrazioni per il 250° anniversario della nascita che culminerà il 3 maggio con il concerto dell’orchestra del Boccherini diretta da Ezio Bosso al Teatro del Giglio. Un festival consolidato che, come da tradizione, ripropone le rassegne dedicate alla chitarra, al contrabbasso e al pianoforte, con ospiti d’eccezione come Pavel Steidi, Gabriel Bianco e virtuosi del calibro di Antigoni Goni, Adriano Del Sal e Petra Plackova. E poi c’è la collaborazione con Dance Meeting e Lucca Classica Music Festival. «Un legame profondo e indissolubile – precisa l’assessore Stefano Ragghianti – che arricchisce l’offerta culturale della nostra città e il prestigio del nostro conservatorio, luogo di cultura musicale d’eccellenza e fucina di talenti». Il 28 maggio, anniversario della morte di Luigi Boccherini, saranno eseguiti due concerti, uno pomeridiano nella chiesa di San Francesco e uno serale nell’auditorium dell’istituto. Tra le novità, la collaborazione con la onlus Alice Benvenuti che sfocerà nel concerto di musiche da film nella chiesa di San Francesco, in programma il 20 giugno. «Questo – spiega Maria Talarico, M – è il mio primo Boccherini Open da presidente e come tale sono onorata di rappresentare l’istituto, perché la rassegna riveste un valore fondamentale per la formazione degli studenti e costituisce un’ottima offerta culturale per la cittadinanza che potrà partecipare gratuitamente agli appuntamenti in programma, trascorrendo momenti indimenticabili». –
Rossella Lucchesi
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